Partendo dalle riflessioni e dalle opere di Leonardo da Vinci, il contributo indaga le implicazioni sottese alla pittura monocroma all'inaugurarsi della Maniera Moderna, in particolare attraverso i casi di Andrea del Sarto e del Correggio. Evidenziando il rapporto con la lezione di Leonardo e con l'Antico, la tecnica del monocromo assurge a scelta stilistica per due artisti considerati eccellenti nel maneggiare i colori nel Cinquecento. In particolare si evidenzia il ruolo giocato dalle incisioni di Dürer e della stampa a chiaroscuro, come le opere monocrome si prestassero all'apprendimento dell'arte tramite la copia grafica, la sfida di raffigurare finte statue ma rese "vive" dalla pittura in competizione con la scultura, il rapporto con l'antico ritrovato sotto terra e riportato alla luce in relazione alla scelta di una peculiare luminosità dei monocromi di Correggio e Andrea. Un confronto finale con Parmigianino permette di valorizzare il modo profondamente diverso di intendere il monocromo nell'arte della Bella Maniera.
Figure vive in finto marmo: la sfida del monocromo per la maniera moderna (Andrea del Sarto e Correggio) / Spagnolo, Maddalena. - (2022), pp. 129-156.
Figure vive in finto marmo: la sfida del monocromo per la maniera moderna (Andrea del Sarto e Correggio)
Spagnolo, Maddalena
2022
Abstract
Partendo dalle riflessioni e dalle opere di Leonardo da Vinci, il contributo indaga le implicazioni sottese alla pittura monocroma all'inaugurarsi della Maniera Moderna, in particolare attraverso i casi di Andrea del Sarto e del Correggio. Evidenziando il rapporto con la lezione di Leonardo e con l'Antico, la tecnica del monocromo assurge a scelta stilistica per due artisti considerati eccellenti nel maneggiare i colori nel Cinquecento. In particolare si evidenzia il ruolo giocato dalle incisioni di Dürer e della stampa a chiaroscuro, come le opere monocrome si prestassero all'apprendimento dell'arte tramite la copia grafica, la sfida di raffigurare finte statue ma rese "vive" dalla pittura in competizione con la scultura, il rapporto con l'antico ritrovato sotto terra e riportato alla luce in relazione alla scelta di una peculiare luminosità dei monocromi di Correggio e Andrea. Un confronto finale con Parmigianino permette di valorizzare il modo profondamente diverso di intendere il monocromo nell'arte della Bella Maniera.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


