La pianificazione delle attività estrattive è ormai parte essenziale delle normative regionali sulle cave e punto di partenza indispensabile per attuare una concreta riforma. Preso atto che le L.R. n. 54/1985 e n. 17/1995, che pur avrebbero dovuto rappresentare per la Campania un elemento di disciplina del settore, non hanno fatto altro che accelerare ed esaltare tutti i fenomeni negativi dell’attività estrattiva (dall’abusivismo ai danni prodotti all’ambiente, all’assenza evidente di interventi relativi alla ricomposizione delle aree di cava abbandonate), si propone un’ipotesi di recupero del territorio. La zona, oggetto di studio, è quella dei Colli Tifatini situati nel Comune di Caserta.

Siti estrattivi e ipotesi di riconversione ambientale e/o industriale nel territorio campano

VALLETRISCO, MARIA;DE CLEMENTE, ISABELLA MARIA
1998

Abstract

La pianificazione delle attività estrattive è ormai parte essenziale delle normative regionali sulle cave e punto di partenza indispensabile per attuare una concreta riforma. Preso atto che le L.R. n. 54/1985 e n. 17/1995, che pur avrebbero dovuto rappresentare per la Campania un elemento di disciplina del settore, non hanno fatto altro che accelerare ed esaltare tutti i fenomeni negativi dell’attività estrattiva (dall’abusivismo ai danni prodotti all’ambiente, all’assenza evidente di interventi relativi alla ricomposizione delle aree di cava abbandonate), si propone un’ipotesi di recupero del territorio. La zona, oggetto di studio, è quella dei Colli Tifatini situati nel Comune di Caserta.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/469886
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