In Erodoto (7, 169-171) si racconta di come la Pizia dissuase i Cretesi dal prendere parte alla guerra contro Serse: i Greci non li avevano aiutati a vendicare Minosse ucciso da Kokalos in Sicilia. L’oracolo di Delfi, situato nella Terza Grecia stricto sensu, stabilisce un rapporto stretto fra Creta, isola appartenente lato sensu alla Terza Grecia, e l’Occidente italico. L’articolo propone un riesame dei capitoli di Erodoto e ha come obiettivo lo studio del ruolo di Delfi nella definizione dell’ethnicity cretese. Si analizza prima il rapporto fra Creta e Delfi, poi il probabile ruolo del santuario delfico nella restituzione ai Cretesi da parte del tiranno Terone delle ossa di Minosse e infine si sostiene il ruolo della polis di Cnossp nella costruzione dell’oracolo alla metà del V secolo a.C. Inoltre si mette in evidenza come le tradizioni creto-delfiche, che considerano cretesi provenienti dalla “Minoica Cnosso” i primi sacerdoti del culto delfico scelti da Apollo, rifiutano quelle tradizioni “occidentali”, presenti nel passo di Erodoto, che considerano i “barbari” Iapigi, antichi abitanti della Puglia, discendenti dei Cretesi di Minosse partiti in massa per vendicare il loro re morto in Sicilia e mai più ritornati in patria.

Minos, Delfi e l'Occidente: identità cretesi a confronto attraverso una rilettura di Hdt. 7, 169-171 / Federico, Eduardo. - (2011), pp. 161-186.

Minos, Delfi e l'Occidente: identità cretesi a confronto attraverso una rilettura di Hdt. 7, 169-171

FEDERICO, EDUARDO
2011

Abstract

In Erodoto (7, 169-171) si racconta di come la Pizia dissuase i Cretesi dal prendere parte alla guerra contro Serse: i Greci non li avevano aiutati a vendicare Minosse ucciso da Kokalos in Sicilia. L’oracolo di Delfi, situato nella Terza Grecia stricto sensu, stabilisce un rapporto stretto fra Creta, isola appartenente lato sensu alla Terza Grecia, e l’Occidente italico. L’articolo propone un riesame dei capitoli di Erodoto e ha come obiettivo lo studio del ruolo di Delfi nella definizione dell’ethnicity cretese. Si analizza prima il rapporto fra Creta e Delfi, poi il probabile ruolo del santuario delfico nella restituzione ai Cretesi da parte del tiranno Terone delle ossa di Minosse e infine si sostiene il ruolo della polis di Cnossp nella costruzione dell’oracolo alla metà del V secolo a.C. Inoltre si mette in evidenza come le tradizioni creto-delfiche, che considerano cretesi provenienti dalla “Minoica Cnosso” i primi sacerdoti del culto delfico scelti da Apollo, rifiutano quelle tradizioni “occidentali”, presenti nel passo di Erodoto, che considerano i “barbari” Iapigi, antichi abitanti della Puglia, discendenti dei Cretesi di Minosse partiti in massa per vendicare il loro re morto in Sicilia e mai più ritornati in patria.
2011
9788846730930
Minos, Delfi e l'Occidente: identità cretesi a confronto attraverso una rilettura di Hdt. 7, 169-171 / Federico, Eduardo. - (2011), pp. 161-186.
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