Sulla base della proiezione sulla dimensione collettiva del presupposto epistemologico freudiano secondo cui la differenza tra 'normalità' e patologia è solo una questione di grado, viene proposta una lettura della Shoah come lente di ingrandimento su fattori, processi e dinamiche che riguardano anche altri processi genocidari. Nella stessa ottica viene approfondita la 'memoria dimenticata' del Lebensborn, le 'affinità denegate' con altri processi genocidari, innanzitutto quello palestinese e l'uso 'armato' della memoria, concludendo su un'ipotesi di altra memoria che possa essere foriera di Kulturarbeit.
Lo sforzo di Kulturarbeit al servizio di un’altra memoria / De Rosa, B.. - (2026). ( Il negativo della memoria: memorie dimenticate, traumi transgenerazionali, lutti inestinguibili Centro Napoletano di Psicoanalisi - Napoli 20 marzo).
Lo sforzo di Kulturarbeit al servizio di un’altra memoria
B. De Rosa
2026
Abstract
Sulla base della proiezione sulla dimensione collettiva del presupposto epistemologico freudiano secondo cui la differenza tra 'normalità' e patologia è solo una questione di grado, viene proposta una lettura della Shoah come lente di ingrandimento su fattori, processi e dinamiche che riguardano anche altri processi genocidari. Nella stessa ottica viene approfondita la 'memoria dimenticata' del Lebensborn, le 'affinità denegate' con altri processi genocidari, innanzitutto quello palestinese e l'uso 'armato' della memoria, concludendo su un'ipotesi di altra memoria che possa essere foriera di Kulturarbeit.| File | Dimensione | Formato | |
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