Obbiettivo della ricerca è stato quello di verificare l’applicabilità del metodo Animal Needs Index (ANI-35L) per la valutazione dello stato di benessere di bovini da carne. L’indagine è stata condotta presso 18 aziende della regione Basilicata nelle quali i capi, prevalentemente di razza Podolica, sono allevati secondo uno dei seguenti sistemi: stabulazione fissa, stabulazione libera o pascolo. Gli aspetti dell'allevamento presi in considerazione sono stati: (a) possibilità di movimento, (b) contatto sociale, (c) tipologia e condizioni della pavimentazione, (d) qualità dell’aria, ventilazione, luminosità, intensità dei rumori, (e) management. Sono state studiate, inoltre, le relazioni tra i punteggi ottenuti e alcuni parametri rilevati direttamente sugli animali (ferite, lesioni, zoppie, ecc.). I risultati ottenuti hanno messo in evidenza che oltre il 70% delle aziende è "rispettoso del benessere" e confermerebbero che l’indice ANI è in grado di fornire utili informazioni per il monitoraggio del benessere dei bovini da carne anche perché, pur prendendo in considerazione prevalentemente parametri relativi all’ambiente di allevamento, i punteggi assegnati sono spesso in relazione con variabili rilevate direttamente sugli animali che possono rendere più precisa la valutazione del benessere animale a livello aziendale.

VALUTAZIONE DEL BENESSERE DEL BOVINO DA CARNE

GRASSO, FERNANDO;DI FRANCIA, ANTONIO;DE ROSA, GIUSEPPE
2006

Abstract

Obbiettivo della ricerca è stato quello di verificare l’applicabilità del metodo Animal Needs Index (ANI-35L) per la valutazione dello stato di benessere di bovini da carne. L’indagine è stata condotta presso 18 aziende della regione Basilicata nelle quali i capi, prevalentemente di razza Podolica, sono allevati secondo uno dei seguenti sistemi: stabulazione fissa, stabulazione libera o pascolo. Gli aspetti dell'allevamento presi in considerazione sono stati: (a) possibilità di movimento, (b) contatto sociale, (c) tipologia e condizioni della pavimentazione, (d) qualità dell’aria, ventilazione, luminosità, intensità dei rumori, (e) management. Sono state studiate, inoltre, le relazioni tra i punteggi ottenuti e alcuni parametri rilevati direttamente sugli animali (ferite, lesioni, zoppie, ecc.). I risultati ottenuti hanno messo in evidenza che oltre il 70% delle aziende è "rispettoso del benessere" e confermerebbero che l’indice ANI è in grado di fornire utili informazioni per il monitoraggio del benessere dei bovini da carne anche perché, pur prendendo in considerazione prevalentemente parametri relativi all’ambiente di allevamento, i punteggi assegnati sono spesso in relazione con variabili rilevate direttamente sugli animali che possono rendere più precisa la valutazione del benessere animale a livello aziendale.
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