L’interesse crescente dei cittadini verso forme di governance partecipata per la gestione dei cosiddetti “beni comuni” (Mattei, 2011), si è concretizzato recentemente in esperienze di partecipazione attiva delle comunità. Le azioni portate avanti da cittadini, spesso organizzati in associazioni, testimoniano un nuovo impulso necessario ad attivare una reale inversione di tendenza rispetto al loro ruolo di attori passivi nei processi decisionali (Bollier, 2015). Tali pratiche stimolano uno spirito di solidarietà volto a incoraggiare la crescita di una cittadinanza attiva, responsabile e di supporto nella gestione partecipata dei beni comuni (Ostrom, 2009), alimentando nella comunità un senso di appartenenza al luogo, una nuova coscienza, una responsabilità nei confronti dei beni comuni urbani.
Nuovi approcci per la gestione dei beni comuni in ambito urbano / Agosti, Chiara; Bosone, Martina; Castaldo, Giovanni. - 42:(2018), pp. 314-322.
Nuovi approcci per la gestione dei beni comuni in ambito urbano
Martina Bosone;Giovanni Castaldo
2018
Abstract
L’interesse crescente dei cittadini verso forme di governance partecipata per la gestione dei cosiddetti “beni comuni” (Mattei, 2011), si è concretizzato recentemente in esperienze di partecipazione attiva delle comunità. Le azioni portate avanti da cittadini, spesso organizzati in associazioni, testimoniano un nuovo impulso necessario ad attivare una reale inversione di tendenza rispetto al loro ruolo di attori passivi nei processi decisionali (Bollier, 2015). Tali pratiche stimolano uno spirito di solidarietà volto a incoraggiare la crescita di una cittadinanza attiva, responsabile e di supporto nella gestione partecipata dei beni comuni (Ostrom, 2009), alimentando nella comunità un senso di appartenenza al luogo, una nuova coscienza, una responsabilità nei confronti dei beni comuni urbani.| File | Dimensione | Formato | |
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