Il saggio esplora le trasformazioni del panorama musicale italiano nel XVI secolo, evidenziando il passaggio dal predominio dei compositori franco-fiamminghi a una crescente centralità dei maestri della penisola, supportata dal capillare sistema delle corti e delle accademie, come quella dei Sereni a Napoli o la Filarmonica di Verona. Il saggio approfondisce le idee sulla musica di Castiglione, l'estetica della "musica reservata" e il fenomeno del "Concerto delle dame" a Ferrara. Con il tardo sviluppo del madrigale e con la nascita dell'opera in musica, l'Italia, da ricettrice di repertori "oltremontani", si trasforma così in un centro di irradiazione europea.
La musica tra corte e accademia / Bizzarini, Marco. - (2025), pp. 159-173.
La musica tra corte e accademia
BIZZARINI
2025
Abstract
Il saggio esplora le trasformazioni del panorama musicale italiano nel XVI secolo, evidenziando il passaggio dal predominio dei compositori franco-fiamminghi a una crescente centralità dei maestri della penisola, supportata dal capillare sistema delle corti e delle accademie, come quella dei Sereni a Napoli o la Filarmonica di Verona. Il saggio approfondisce le idee sulla musica di Castiglione, l'estetica della "musica reservata" e il fenomeno del "Concerto delle dame" a Ferrara. Con il tardo sviluppo del madrigale e con la nascita dell'opera in musica, l'Italia, da ricettrice di repertori "oltremontani", si trasforma così in un centro di irradiazione europea.| File | Dimensione | Formato | |
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