Guerra e crisi climatica sono stressor macro-sociali contemporanei che possono assumere una potenzialità traumatica in grado di incidere sul benessere psicologico, di alimentare preoccupazioni ed una prospettiva negativa del futuro, particolarmente nei target evolutivi in delicata fase di transizione come gli emerging adulthood, il cui benessere psicologico è stato già duramente messo alla prova dal trauma pandemico. Il presente studio indaga la relazione tra War-Worry, Eco-Worry e distress psicologico giovanile, focalizzandosi sul ruolo di mediazione del Future Anxiety, un’area di ricerca ancora poco esplorata in Italia. Sono stati reclutati 450 giovani adulti italiani (M = 22.88; SD = 3.04) tra i 18-30 anni (60.4% donne) mediante una survey online. È stata adoperata la metodologia delle Equazioni Strutturali con variabili latenti basata sui parcel (PSEM) per testare l’effetto mediatore del Future Anxiety nella relazione tra Eco-worry e War-Worry e gli outcomes stress, ansia e depressione. Il modello ha mostrato buoni indici di fit: SBχ2(60) = 144.85, p < 0.001; CFI = 0.98; TLI = 0.97, RMSEA = 0.06, SRMR = 0.03. Dai risultati emerge una relazione significativa tra War-Worry e Eco-Worry e Future Anxiety (p = 0.007, p = 0.002, rispettivamente), mentre non emerge una relazione diretta tra War-Worry e Eco-Worry e gli outcomes di salute. Gli effetti indiretti mostrano che il Future Anxiety agisce da mediatore sugli outcomes nella relazione con il War-Worry (p = 0.007, p = 0.013, p = 0.010, rispettivamente) e l’Eco-Worry (p = 0.004, p = 0.005, p = 0.003, rispettivamente). Più alti livelli di War-Worry ed Eco-Worry possono alimentare una visione più angosciosa del futuro in grado di impattare sul distress psicologico giovanile. I risultati confermano l’importanza di considerare nuovi costrutti per esplorare l’impatto dei fenomeni collettivi contemporanei sul benessere psicologico ed orientare così interventi mirati di supporto per target a rischio.
War-Worry, Eco-Worry e benessere psicologico dei giovani adulti italiani: il ruolo di mediazione del Future Anxiety / Regnoli, G.; Parola, A.; Tiano, G.; De Rosa, B.. - (2025). ( XV CONGRESSO SIPSA - PSICOLOGIA PER LA SALUTE: INTERSEZIONI, UNICITÀ, EQUITÀ E SOSTENIBILITÀ Università di Torino 4-7 giugno).
War-Worry, Eco-Worry e benessere psicologico dei giovani adulti italiani: il ruolo di mediazione del Future Anxiety
Regnoli G.
;De Rosa B.
2025
Abstract
Guerra e crisi climatica sono stressor macro-sociali contemporanei che possono assumere una potenzialità traumatica in grado di incidere sul benessere psicologico, di alimentare preoccupazioni ed una prospettiva negativa del futuro, particolarmente nei target evolutivi in delicata fase di transizione come gli emerging adulthood, il cui benessere psicologico è stato già duramente messo alla prova dal trauma pandemico. Il presente studio indaga la relazione tra War-Worry, Eco-Worry e distress psicologico giovanile, focalizzandosi sul ruolo di mediazione del Future Anxiety, un’area di ricerca ancora poco esplorata in Italia. Sono stati reclutati 450 giovani adulti italiani (M = 22.88; SD = 3.04) tra i 18-30 anni (60.4% donne) mediante una survey online. È stata adoperata la metodologia delle Equazioni Strutturali con variabili latenti basata sui parcel (PSEM) per testare l’effetto mediatore del Future Anxiety nella relazione tra Eco-worry e War-Worry e gli outcomes stress, ansia e depressione. Il modello ha mostrato buoni indici di fit: SBχ2(60) = 144.85, p < 0.001; CFI = 0.98; TLI = 0.97, RMSEA = 0.06, SRMR = 0.03. Dai risultati emerge una relazione significativa tra War-Worry e Eco-Worry e Future Anxiety (p = 0.007, p = 0.002, rispettivamente), mentre non emerge una relazione diretta tra War-Worry e Eco-Worry e gli outcomes di salute. Gli effetti indiretti mostrano che il Future Anxiety agisce da mediatore sugli outcomes nella relazione con il War-Worry (p = 0.007, p = 0.013, p = 0.010, rispettivamente) e l’Eco-Worry (p = 0.004, p = 0.005, p = 0.003, rispettivamente). Più alti livelli di War-Worry ed Eco-Worry possono alimentare una visione più angosciosa del futuro in grado di impattare sul distress psicologico giovanile. I risultati confermano l’importanza di considerare nuovi costrutti per esplorare l’impatto dei fenomeni collettivi contemporanei sul benessere psicologico ed orientare così interventi mirati di supporto per target a rischio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


