La Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli è uno dei fatti architettonici che trovano posto sulla terrazza mesourbana della città, di cui rappresenta il limite occidentale. La sua dimensione si confronta facilmente con quella delle archeologie dell’Anfiteatro e delle Terme di Nettuno, con cui confina fisicamente. A Pozzuoli, il carcere è a tutti gli effetti un luogo della città, come testimonia non solo la sua posizione, ma anche la sua storia: nasce nel XVI secolo come convento e solo a partire dal XIX secolo inizia a essere progressivamente trasformato in un luogo di pena. Questo processo di trasformazione della destinazione d’uso non ha significato un cambiamento soltanto nella distribuzione interna; esso, infatti, ha determinato un progressivo cambiamento nell’aspetto esterno dell’edificio, che ha visto l’aggiunta di elementi che ne denunciano la funzione di confinamento coercitivo, affiancandosi ai simboli e agli elementi architettonici del suo passato conventuale.

Il ruolo del carcere e del “carcerario” nella terrazza mesourbana di Pozzuoli / Casalbordino, Francesco. - (2025), pp. 113-115. [10.6093/978-88-6887-341-7]

Il ruolo del carcere e del “carcerario” nella terrazza mesourbana di Pozzuoli

Francesco Casalbordino
Primo
2025

Abstract

La Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli è uno dei fatti architettonici che trovano posto sulla terrazza mesourbana della città, di cui rappresenta il limite occidentale. La sua dimensione si confronta facilmente con quella delle archeologie dell’Anfiteatro e delle Terme di Nettuno, con cui confina fisicamente. A Pozzuoli, il carcere è a tutti gli effetti un luogo della città, come testimonia non solo la sua posizione, ma anche la sua storia: nasce nel XVI secolo come convento e solo a partire dal XIX secolo inizia a essere progressivamente trasformato in un luogo di pena. Questo processo di trasformazione della destinazione d’uso non ha significato un cambiamento soltanto nella distribuzione interna; esso, infatti, ha determinato un progressivo cambiamento nell’aspetto esterno dell’edificio, che ha visto l’aggiunta di elementi che ne denunciano la funzione di confinamento coercitivo, affiancandosi ai simboli e agli elementi architettonici del suo passato conventuale.
2025
978-88-6887-341-7
Il ruolo del carcere e del “carcerario” nella terrazza mesourbana di Pozzuoli / Casalbordino, Francesco. - (2025), pp. 113-115. [10.6093/978-88-6887-341-7]
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