L’analisi si è basata sull’approccio critico al dialogo tra ordinamento europeo e nazionale per valutare il grado di integrazione positiva della disciplina giuslavoristica nell’impresa tecnologicamente avanzata. In un contesto di trasformazioni senza precedenti, aggravato dalla crisi socio-economica da Covid-19 che ha messo alla luce svariate criticità, ma soprattutto ha evidenziato il basso livello di tutele riconosciuto a determinate categorie di lavoratori, l’A. ha sottolineato la funzione del diritto del lavoro chiamato anche ora a fornire risposte alle istanze di modernizzazione della società e dell’organizzazione produttiva che devono sostenere il benessere e l’occupazione inclusiva, sicura e di qualità, dove la “persona che lavora”, lungi dall’esser mortificata da politiche di innovazione, ritrova se stessa grazie ai concetti di dignità, libertà ed equità che sono alla base dei diritti fondamentali dei lavoratori. I valori della “libertà, dignità e riservatezza”, così come la rilevanza della condizione di “benessere psico-fisico” del lavoratore, hanno ampliato nel tempo il novero delle disposizioni normative inerenti ai limiti imposti alla discrezionalità delle scelte del datore di lavoro rafforzando, al contempo, la risposta sanzionatoria che arriva ad assumere rilevanza penale nei casi in cui vi sia l’intenzionale violazione di norme di legge e di contratto collettivo. A tutela di tali “fondamentali interessi” connessi all’esercizio di attività produttive si è posto anche il "Protocollo quadro sperimentale per la legalità contro il caporalato, l’intermediazione illecita e lo sfruttamento lavorativo" nel settore del food delivery che è stato analizzato nella sua prospettiva più innovativa.
I “valori” del diritto del lavoro nell’impresa digitale: dal settore del food delivery indicazioni forti per il futuro / Lorea, Linda. - (2021). ( Convegno Telematico internazionale Italo-brasiliano su “Il diritto del lavoro nell’era digitale” Università Mercatorum di Roma/ on-line 25 maggio 2021).
I “valori” del diritto del lavoro nell’impresa digitale: dal settore del food delivery indicazioni forti per il futuro
Linda Lorea
2021
Abstract
L’analisi si è basata sull’approccio critico al dialogo tra ordinamento europeo e nazionale per valutare il grado di integrazione positiva della disciplina giuslavoristica nell’impresa tecnologicamente avanzata. In un contesto di trasformazioni senza precedenti, aggravato dalla crisi socio-economica da Covid-19 che ha messo alla luce svariate criticità, ma soprattutto ha evidenziato il basso livello di tutele riconosciuto a determinate categorie di lavoratori, l’A. ha sottolineato la funzione del diritto del lavoro chiamato anche ora a fornire risposte alle istanze di modernizzazione della società e dell’organizzazione produttiva che devono sostenere il benessere e l’occupazione inclusiva, sicura e di qualità, dove la “persona che lavora”, lungi dall’esser mortificata da politiche di innovazione, ritrova se stessa grazie ai concetti di dignità, libertà ed equità che sono alla base dei diritti fondamentali dei lavoratori. I valori della “libertà, dignità e riservatezza”, così come la rilevanza della condizione di “benessere psico-fisico” del lavoratore, hanno ampliato nel tempo il novero delle disposizioni normative inerenti ai limiti imposti alla discrezionalità delle scelte del datore di lavoro rafforzando, al contempo, la risposta sanzionatoria che arriva ad assumere rilevanza penale nei casi in cui vi sia l’intenzionale violazione di norme di legge e di contratto collettivo. A tutela di tali “fondamentali interessi” connessi all’esercizio di attività produttive si è posto anche il "Protocollo quadro sperimentale per la legalità contro il caporalato, l’intermediazione illecita e lo sfruttamento lavorativo" nel settore del food delivery che è stato analizzato nella sua prospettiva più innovativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


