Relazione sulla professione ‘forense’ delle donne nell’antica Roma, analizzando un caso narrato da Valerio Massimo nei suoi Facta et dicta memorabilia, quello di Carfania o Caia Afrania, che – anche nei Digesta di Giustiniano – è collegato attraverso il commento ulpianeo all’edictum de postulando, alla nota Ortensia, figlia del famoso oratore e Mesia Sentinate, con una proiezione sulle donne avvocato fino alla modernità passando per Lidia Poët.
Mujeres abogadas en la Antigua Roma / Masi, Carla. - (2024).
Mujeres abogadas en la Antigua Roma
Masi Carla
2024
Abstract
Relazione sulla professione ‘forense’ delle donne nell’antica Roma, analizzando un caso narrato da Valerio Massimo nei suoi Facta et dicta memorabilia, quello di Carfania o Caia Afrania, che – anche nei Digesta di Giustiniano – è collegato attraverso il commento ulpianeo all’edictum de postulando, alla nota Ortensia, figlia del famoso oratore e Mesia Sentinate, con una proiezione sulle donne avvocato fino alla modernità passando per Lidia Poët.File in questo prodotto:
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