Le fattispecie di prostituzione e pornografia minorile rientrano tra gli ambiti privilegiati di intervento di una politica criminale del diritto penale d'autore e di una progressiva intensificazione della severità del trattamento sanzionatorio, al punto che la dottrina parla di uno statuto penale d'eccezione antigarantistico. Invero, l'affermazione di logiche proprie del diritto penale del nemico, o di lotta, nonché di populismo politico è diventata una costante epistemologica del diritto penale europeo, e quindi, a pioggia, nazionale. In questo ambito si collocano le decisioni quadro contro lo sfruttamento sessuale dei minori. Ed è qui che emerge la tendenza a trattare l'autore come fonte di pericolo o come mezzo strumentale all'intimidazione della collettività, ma non solo. La categoria soggettiva diventa il criterio fondante lo specifico trattamento punitivo, in antitesi con i principi fondamentali della materia penale, in particolare, con il principio di offensività. Da qui la necessità di un'opera di bilanciamento degli interessi in gioco maggiormente conforme a Costituzione
La tutela della personalità del minore e il diritto penale del nemico / Iasevoli, Clelia. - (2024). (Intervento presentato al convegno Il disagio sociale e familiare : tutela processuale, risposte rieducative, la vittima minorenne tenutosi a Scuola Superiore della Magistratura, struttura territoriale per il distretto di Corte d'appello di Napoli, Castel Capuano, Napoli nel 16 ottobre 2024).
La tutela della personalità del minore e il diritto penale del nemico
Clelia Iasevoli
2024
Abstract
Le fattispecie di prostituzione e pornografia minorile rientrano tra gli ambiti privilegiati di intervento di una politica criminale del diritto penale d'autore e di una progressiva intensificazione della severità del trattamento sanzionatorio, al punto che la dottrina parla di uno statuto penale d'eccezione antigarantistico. Invero, l'affermazione di logiche proprie del diritto penale del nemico, o di lotta, nonché di populismo politico è diventata una costante epistemologica del diritto penale europeo, e quindi, a pioggia, nazionale. In questo ambito si collocano le decisioni quadro contro lo sfruttamento sessuale dei minori. Ed è qui che emerge la tendenza a trattare l'autore come fonte di pericolo o come mezzo strumentale all'intimidazione della collettività, ma non solo. La categoria soggettiva diventa il criterio fondante lo specifico trattamento punitivo, in antitesi con i principi fondamentali della materia penale, in particolare, con il principio di offensività. Da qui la necessità di un'opera di bilanciamento degli interessi in gioco maggiormente conforme a CostituzioneI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


