Il fatto reato consente di intercettare il disagio giovanile e assumere quelle misure, sebbene non prive di una componente afflittivo-retributiva, volte a contrastare la devianza e a curare i bisogni educativi del minore. In quest'ottica il procedimento penale diventa un percorso di responsabilizzazione volto a consentire l'emancipazione dalle cause della devianza ed in questo percorso si inserisce la mediazione penale per favorire la conciliazione tra vittima e reo come momento essenziale per una effettiva risocializzazione
La mediazione come strumento fondamentale di realizzazione della finalità educativa del rito minorile / Iasevoli, Clelia. - (2023). ( La mediazione come strumento fondamentale di realizzazione della finalità educativa del rito minorile Centro Direzionale di Napoli, isola F/8, consiglio regionale della Campania e sede del Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza 29 maggio 2023).
La mediazione come strumento fondamentale di realizzazione della finalità educativa del rito minorile
Clelia Iasevoli
2023
Abstract
Il fatto reato consente di intercettare il disagio giovanile e assumere quelle misure, sebbene non prive di una componente afflittivo-retributiva, volte a contrastare la devianza e a curare i bisogni educativi del minore. In quest'ottica il procedimento penale diventa un percorso di responsabilizzazione volto a consentire l'emancipazione dalle cause della devianza ed in questo percorso si inserisce la mediazione penale per favorire la conciliazione tra vittima e reo come momento essenziale per una effettiva risocializzazioneI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


