L’appuntamento di VinArc/2024 che quest’anno è stato svolto a Villa Campolieto a Ercolano, ha consentito il dialogo tra architetti, studiosi e imprenditori di vini campani prodotti principalmente sulla costa della Regione Campania o sulle isole del golfo di Napoli. Le riflessioni hanno messo in luce il rapporto tra “bel paesaggio” e “buon vino” come base di partenza per ogni strategia di governo del territorio tra aree a elevato richiamo turistico e fabbisogni della popolazione residente delle ordinarie funzioni coniugate all’abitare. La questione produttiva della filiera viti-vinicola, tuttavia, in aree a elevato pregio paesaggistico, ha fatto emergere ulteriori fattori di complessità del sistema delle coltivazioni su terrazzamenti, con muri a secco, di difficile accessibilità e di altrettanta difficoltà per la conduzione colturale e aziendale per l’allevamento dei vitigni, la raccolta delle uve e la trasformazione. Il comune denominatore tra i Comuni rappresentati al convegno era l’omogeneità dei punti critici e degli elementi di forza. Sia gli uni che gli altri sono riconducibili sempre a tre distinte aree: 1. Le Ragioni della Natura dei Luoghi; 2. Le Ragioni della Storia e della Stratificazione delle diverse destinazioni d’uso e della persistenza delle tracce delle diverse epoche trascorse; 3. Le Ragioni della Comunità.
L'ambiente vesuviano, l'agricoltura del vulcano, i vigneti affacciati sul mare e il magma urbano / Buondonno, Emma. - 1:(2024), pp. 84-88.
L'ambiente vesuviano, l'agricoltura del vulcano, i vigneti affacciati sul mare e il magma urbano.
BUONDONNO, EMMA
2024
Abstract
L’appuntamento di VinArc/2024 che quest’anno è stato svolto a Villa Campolieto a Ercolano, ha consentito il dialogo tra architetti, studiosi e imprenditori di vini campani prodotti principalmente sulla costa della Regione Campania o sulle isole del golfo di Napoli. Le riflessioni hanno messo in luce il rapporto tra “bel paesaggio” e “buon vino” come base di partenza per ogni strategia di governo del territorio tra aree a elevato richiamo turistico e fabbisogni della popolazione residente delle ordinarie funzioni coniugate all’abitare. La questione produttiva della filiera viti-vinicola, tuttavia, in aree a elevato pregio paesaggistico, ha fatto emergere ulteriori fattori di complessità del sistema delle coltivazioni su terrazzamenti, con muri a secco, di difficile accessibilità e di altrettanta difficoltà per la conduzione colturale e aziendale per l’allevamento dei vitigni, la raccolta delle uve e la trasformazione. Il comune denominatore tra i Comuni rappresentati al convegno era l’omogeneità dei punti critici e degli elementi di forza. Sia gli uni che gli altri sono riconducibili sempre a tre distinte aree: 1. Le Ragioni della Natura dei Luoghi; 2. Le Ragioni della Storia e della Stratificazione delle diverse destinazioni d’uso e della persistenza delle tracce delle diverse epoche trascorse; 3. Le Ragioni della Comunità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


