L'autore, direttore del CIRICE - Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea della Federico II, svolge alcune riflessioni in materia di vedutismo napoletano del XVII secolo, a seguito della recente scoperta di una veduta di proprietà GOMP (collez. Giacometti Old Master Paintings), occasione preziosa per proporre una lettura ‘di mestiere’ di questa nuova pagina dell’immagine storica della città, con l’auspicio, nel prossimo futuro, di un più ampio progetto di ricerca da condursi attraverso l’analisi di quanto rinvenibile, specificamente, nel repertorio dell’iconografia seicentesca con l’ausilio delle tecnologie digitali, da tempo adottate dal CIRICE nell’ambito della Digital Urban History. Si tratta di un campo storiografico di particolare novità e interesse, fondato su un apporto multidisciplinare, che il Centro porta avanti da quasi un ventennio, essendo ormai giunto, con l’Archivio Informatizzato dell’Iconografia Storica delle Città in Campania (2006-2007), il Naples Digital Archive (2018-20), il progetto Forma Urbis Neapolis (2021-23) e quello dell’Archivio Digitale della Cartografia e dell’Aerofotografia storica della Campania (2023-2024), alla maturazione di importanti esperienze su questo tema. L’analisi di alcune significative vedute di Napoli della prima metà del Seicento, che segnano un’autentica ‘soglia’ nella storia dell’iconografia urbana napoletana, vuole quindi essere un primo approccio, con alcuni spunti di novità, finalizzato all’avvio di una più ampia riflessione sul tema.
I ritratti della Napoli vicereale di Didier Barra: prove di ‘vedutismo scientifico’ in un dipinto inedito / Buccaro, Alfredo. - (2025), pp. 41-57.
I ritratti della Napoli vicereale di Didier Barra: prove di ‘vedutismo scientifico’ in un dipinto inedito
ALFREDO BUCCARO
2025
Abstract
L'autore, direttore del CIRICE - Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea della Federico II, svolge alcune riflessioni in materia di vedutismo napoletano del XVII secolo, a seguito della recente scoperta di una veduta di proprietà GOMP (collez. Giacometti Old Master Paintings), occasione preziosa per proporre una lettura ‘di mestiere’ di questa nuova pagina dell’immagine storica della città, con l’auspicio, nel prossimo futuro, di un più ampio progetto di ricerca da condursi attraverso l’analisi di quanto rinvenibile, specificamente, nel repertorio dell’iconografia seicentesca con l’ausilio delle tecnologie digitali, da tempo adottate dal CIRICE nell’ambito della Digital Urban History. Si tratta di un campo storiografico di particolare novità e interesse, fondato su un apporto multidisciplinare, che il Centro porta avanti da quasi un ventennio, essendo ormai giunto, con l’Archivio Informatizzato dell’Iconografia Storica delle Città in Campania (2006-2007), il Naples Digital Archive (2018-20), il progetto Forma Urbis Neapolis (2021-23) e quello dell’Archivio Digitale della Cartografia e dell’Aerofotografia storica della Campania (2023-2024), alla maturazione di importanti esperienze su questo tema. L’analisi di alcune significative vedute di Napoli della prima metà del Seicento, che segnano un’autentica ‘soglia’ nella storia dell’iconografia urbana napoletana, vuole quindi essere un primo approccio, con alcuni spunti di novità, finalizzato all’avvio di una più ampia riflessione sul tema.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


