Si presentano i punti principali di un progetto di documentazione e studio di 33 nuclei di monete, i cosiddetti ripostigli monetali romani. Solo qualche accenno alla storia della loro immissione nel medagliere napoletano. Si tratta di ritrovamenti di varia origine e formazione confluiti nell’arco di quasi duecento anni, ma in realtà concentrati nel più breve periodo tra fine 800 e metà ca. del 900 . Di provenienza sostanzialmente dall’Italia meridionale, tranne pochi casi, si concentrano in Campania, nelle aree interne e quel che è più rilevante sono ad oggi noti parzialmente o del tutto ignoti. Il lavoro di verifica inventariale, di documentazione digitale e di catalogazione scientifica è stato condotto nell’ambito delle attività di ricerca della cattedra di numismatica dell’Università di Napoli Federico II, nel biennio 2021/2024, (e in parte è ancora in corso) e consente di disporre per la prima volta di una base documentaria scientificamente aggiornata e definita nei processi formativi, risistemata sotto il profilo della conoscenza analitica del patrimonio e quindi nella configurazione storica dei fenomeni di tesaurizzazione. Il lavoro scaturisce da esigenze scientifiche di conoscenza dei processi formativi di questi nuclei aggregati di moneta romana, ma risponde in primo luogo anche ad importanti obiettivi di tutela e valorizzazione per consentire sempre meglio anche al pubblico più vasto, un’agevole e corretta fruizione degli straordinari materiali numismatici del medagliere napoletano. (Interventi di Renata Cantilena, Federico Carbone, Marco Casciello, Floriana Miele, Silvana Oliviero, Andrea Pecorella, Emanuela Spagnoli, Marina Taliercio).
Incontri di archeologia al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Speciale trentennale. LE RACCOLTE DEL MEDAGLIERE DEL MANN TRA TUTELA, CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE / Spagnoli, Emanuela. - (2025). ( Incontri di Archeologia del MAN di Napoli. Speciale trentennale. Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Auditorium. 20 febbraio 2025).
Incontri di archeologia al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Speciale trentennale. LE RACCOLTE DEL MEDAGLIERE DEL MANN TRA TUTELA, CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE.
Emanuela Spagnoli
2025
Abstract
Si presentano i punti principali di un progetto di documentazione e studio di 33 nuclei di monete, i cosiddetti ripostigli monetali romani. Solo qualche accenno alla storia della loro immissione nel medagliere napoletano. Si tratta di ritrovamenti di varia origine e formazione confluiti nell’arco di quasi duecento anni, ma in realtà concentrati nel più breve periodo tra fine 800 e metà ca. del 900 . Di provenienza sostanzialmente dall’Italia meridionale, tranne pochi casi, si concentrano in Campania, nelle aree interne e quel che è più rilevante sono ad oggi noti parzialmente o del tutto ignoti. Il lavoro di verifica inventariale, di documentazione digitale e di catalogazione scientifica è stato condotto nell’ambito delle attività di ricerca della cattedra di numismatica dell’Università di Napoli Federico II, nel biennio 2021/2024, (e in parte è ancora in corso) e consente di disporre per la prima volta di una base documentaria scientificamente aggiornata e definita nei processi formativi, risistemata sotto il profilo della conoscenza analitica del patrimonio e quindi nella configurazione storica dei fenomeni di tesaurizzazione. Il lavoro scaturisce da esigenze scientifiche di conoscenza dei processi formativi di questi nuclei aggregati di moneta romana, ma risponde in primo luogo anche ad importanti obiettivi di tutela e valorizzazione per consentire sempre meglio anche al pubblico più vasto, un’agevole e corretta fruizione degli straordinari materiali numismatici del medagliere napoletano. (Interventi di Renata Cantilena, Federico Carbone, Marco Casciello, Floriana Miele, Silvana Oliviero, Andrea Pecorella, Emanuela Spagnoli, Marina Taliercio).| File | Dimensione | Formato | |
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