Con la fine del secondo conflitto mondiale l’Europa si trova posta di fronte al problema della ricostruzione non solo materiale, ma anche spirituale. In questo contesto, nel 1946, si svolgono a Ginevra le prime Rencontresinternationalesdedicate allo spirito europeo. Il punto più alto delle conversazioni si ebbe nel confronto fra Karl Jaspers, filosofo esistenzialista tedesco, e Georg Lukács, filosofo ungherese vicino al marxismo sovietico. Si trattò di un ultimo tentativo di conciliazione perprovare a mantenere l’Europa unita o del primo atto della Guerra fredda intellettuale? Il contributo prova a formulare una risposta, ampliando lo sguardo, provando ad usare alcune immagini dell’epoca come lente d’ingrandimento attraverso cui guardare gli eventi e focalizzandosi soprattutto sulla visita, nel maggio del 1946, di Jean Paul Sartre a Ginevra, città di pace e luogo di confronto e sul discorso tenuto da Churchill a Zurigo, solo pochi giorni dopo la chiusura degli incontri
1946: Ginevra fra guerra e pace. Les Rencontres internationales e il dialogo sul futuro dell’Europa / Ruoppo, A. P.. - (2023), pp. 249-254.
1946: Ginevra fra guerra e pace. Les Rencontres internationales e il dialogo sul futuro dell’Europa
Ruoppo, A. P.
2023
Abstract
Con la fine del secondo conflitto mondiale l’Europa si trova posta di fronte al problema della ricostruzione non solo materiale, ma anche spirituale. In questo contesto, nel 1946, si svolgono a Ginevra le prime Rencontresinternationalesdedicate allo spirito europeo. Il punto più alto delle conversazioni si ebbe nel confronto fra Karl Jaspers, filosofo esistenzialista tedesco, e Georg Lukács, filosofo ungherese vicino al marxismo sovietico. Si trattò di un ultimo tentativo di conciliazione perprovare a mantenere l’Europa unita o del primo atto della Guerra fredda intellettuale? Il contributo prova a formulare una risposta, ampliando lo sguardo, provando ad usare alcune immagini dell’epoca come lente d’ingrandimento attraverso cui guardare gli eventi e focalizzandosi soprattutto sulla visita, nel maggio del 1946, di Jean Paul Sartre a Ginevra, città di pace e luogo di confronto e sul discorso tenuto da Churchill a Zurigo, solo pochi giorni dopo la chiusura degli incontriI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


