I prezzi dei combustibili fossili svolgono un ruolo importante nell'attuazione delle politiche di transizione energetica. I prezzi che incorporano le esternalità inquinanti dell'uso dei combustibili fossili favoriscono una transizione ordinata, riducendo le distorsioni derivanti dallo squilibrio tra i costi privati e sociali dell'uso di fonti energetiche inquinanti. I sistemi di scambio di quote di emissione (ETS), già individuati nel Protocollo di Kyoto (art. 17) e successivamente nell'Accordo di Parigi del 2015, sono strumenti necessari per promuovere una riduzione delle emissioni globali di carbonio e una transizione energetica ordinata. In Europa, il sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (EU ETS), che rimane il più grande mercato tra gli asset del mondo, è operativo da anni e ha recentemente attirato l'attenzione di un'ampia platea di investitori e intermediari finanziari, dopo che il green deal europeo ha posto il cambiamento climatico al centro dell'agenda politica dell'UE, in concomitanza con un rapido aumento dei prezzi delle quote. Il cosiddetto pacchetto "Fit for 55", redatto dalla Commissione nel luglio 2021, contiene proposte per disincentivare l'uso dei combustibili fossili nei prossimi anni e per ampliare significativamente i settori coperti dal sistema ETS dell'UE, estendendolo in particolare alle emissioni del traffico marittimo; è stata inoltre proposta l'eliminazione delle assegnazioni gratuite di permessi di emissione al settore dell'aviazione. La decarbonizzazione definisce l'obiettivo più importante del progetto, descrivendolo come un passo ineliminabile nel processo di crescita sostenibile. Senza di essa, infatti, non sarebbe possibile alcuna transizione ecologica.
El Régimen Comunitario de Comercio de Derechos de Emisión (RCCDE) y su necesaria vinculación con las normas de la UE sobre fiscalidad de la energía / Strianese, Loredana. - (2024), pp. 281-307.
El Régimen Comunitario de Comercio de Derechos de Emisión (RCCDE) y su necesaria vinculación con las normas de la UE sobre fiscalidad de la energía.
LOREDANA STRIANESE
2024
Abstract
I prezzi dei combustibili fossili svolgono un ruolo importante nell'attuazione delle politiche di transizione energetica. I prezzi che incorporano le esternalità inquinanti dell'uso dei combustibili fossili favoriscono una transizione ordinata, riducendo le distorsioni derivanti dallo squilibrio tra i costi privati e sociali dell'uso di fonti energetiche inquinanti. I sistemi di scambio di quote di emissione (ETS), già individuati nel Protocollo di Kyoto (art. 17) e successivamente nell'Accordo di Parigi del 2015, sono strumenti necessari per promuovere una riduzione delle emissioni globali di carbonio e una transizione energetica ordinata. In Europa, il sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (EU ETS), che rimane il più grande mercato tra gli asset del mondo, è operativo da anni e ha recentemente attirato l'attenzione di un'ampia platea di investitori e intermediari finanziari, dopo che il green deal europeo ha posto il cambiamento climatico al centro dell'agenda politica dell'UE, in concomitanza con un rapido aumento dei prezzi delle quote. Il cosiddetto pacchetto "Fit for 55", redatto dalla Commissione nel luglio 2021, contiene proposte per disincentivare l'uso dei combustibili fossili nei prossimi anni e per ampliare significativamente i settori coperti dal sistema ETS dell'UE, estendendolo in particolare alle emissioni del traffico marittimo; è stata inoltre proposta l'eliminazione delle assegnazioni gratuite di permessi di emissione al settore dell'aviazione. La decarbonizzazione definisce l'obiettivo più importante del progetto, descrivendolo come un passo ineliminabile nel processo di crescita sostenibile. Senza di essa, infatti, non sarebbe possibile alcuna transizione ecologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


