L’ingresso sulla scena artistica italiana di Domenico Morelli fu subito accolto con grande clamore. Che l’artista fosse diverso, distaccato completamente dagli orientamenti accademici, in grado di fare scelte autonome e di assimilare qualsiasi cosa, fu subito chiaro a tutti, così come il suo stile innovativo, anche nell’impiego di temi iconografici tradizionali o consueti. Il saggio ripercorre i principali punti del nuovo linguaggio di Morelli, partendo dall’eccezionale recupero di un testo critico sfuggito finora agli studiosi di settore: l’intervento di Francesco Manfredini, "Relazioni (Appendice alla Classe XXIII)", in riferimento alla Mostra Nazionale di Firenze del 1861, pubblicato integralmente nel volume delle "Relazioni dei giurati. Classi XIII a XXIV. III, Esposizione Italiana tenuta in Firenze nel 1861", Tipografia di G. Barbèra, Firenze 1865. Dalla disamina dell’esposizione fiorentina, dove Morelli esponeva ben sette dipinti, ma anche da prima, dalla presentazione de "Gli iconoclasti" alla Biennale Borbonica di Napoli del 1855, il saggio mette in evidenza i capitoli cardine del percorso morelliano, l’evoluzione stilistica, l’adozione, primo in Italia, del non finito o dell’abbozzo, i diversi temi veristi, spiritualisti, di fantasia orientalista e pompeiana, fino al delicato tema islamico, che lo tormentò per tutta la vita. Oltre al testo critico prima citato e a ulteriori interventi critici, sono presenti molte altre novità, fra cui il dipinto "Le Marie al Calvario", pubblicato per la prima volta con la sua cornice originale intagliata dallo scultore Emilio Franceschi che ne completa il significato, la "Mattinata fiorentina", con l’antica fotografia edita in un prezioso Album in occasione della mostra del 1861, lo sguardo alla pittura napoletana del Seicento, da Stanzione a Guarino a Spadaro, e diverse precisazioni, relative soprattutto a date di opere ed eventi proposte su base documentaria.
Verità, spiritualità e mito. L’opera di Domenico Morelli / Valente, Isabella. - 1:(2024), pp. 233-239.
Verità, spiritualità e mito. L’opera di Domenico Morelli
Isabella Valente
2024
Abstract
L’ingresso sulla scena artistica italiana di Domenico Morelli fu subito accolto con grande clamore. Che l’artista fosse diverso, distaccato completamente dagli orientamenti accademici, in grado di fare scelte autonome e di assimilare qualsiasi cosa, fu subito chiaro a tutti, così come il suo stile innovativo, anche nell’impiego di temi iconografici tradizionali o consueti. Il saggio ripercorre i principali punti del nuovo linguaggio di Morelli, partendo dall’eccezionale recupero di un testo critico sfuggito finora agli studiosi di settore: l’intervento di Francesco Manfredini, "Relazioni (Appendice alla Classe XXIII)", in riferimento alla Mostra Nazionale di Firenze del 1861, pubblicato integralmente nel volume delle "Relazioni dei giurati. Classi XIII a XXIV. III, Esposizione Italiana tenuta in Firenze nel 1861", Tipografia di G. Barbèra, Firenze 1865. Dalla disamina dell’esposizione fiorentina, dove Morelli esponeva ben sette dipinti, ma anche da prima, dalla presentazione de "Gli iconoclasti" alla Biennale Borbonica di Napoli del 1855, il saggio mette in evidenza i capitoli cardine del percorso morelliano, l’evoluzione stilistica, l’adozione, primo in Italia, del non finito o dell’abbozzo, i diversi temi veristi, spiritualisti, di fantasia orientalista e pompeiana, fino al delicato tema islamico, che lo tormentò per tutta la vita. Oltre al testo critico prima citato e a ulteriori interventi critici, sono presenti molte altre novità, fra cui il dipinto "Le Marie al Calvario", pubblicato per la prima volta con la sua cornice originale intagliata dallo scultore Emilio Franceschi che ne completa il significato, la "Mattinata fiorentina", con l’antica fotografia edita in un prezioso Album in occasione della mostra del 1861, lo sguardo alla pittura napoletana del Seicento, da Stanzione a Guarino a Spadaro, e diverse precisazioni, relative soprattutto a date di opere ed eventi proposte su base documentaria.| File | Dimensione | Formato | |
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