Il contributo si occupa di rileggere il saggio di Kant del 1766, "I sogni di un visionario spiegati coi sogni della metafisica", cogliendo nella critica rivolta alla capacità di veggente di Swedwnborg uno dei rari momenti di confronto del filosofo con il tema del linguaggio, in questo caso nella dificoltà di riferire come vero ciò che è sottratto all'esperienza.
Si fa presto a dire ‘spirito’: Kant e il rovello del linguaggio / Carrano, Antonio. - (2020), pp. 25-46. [10.6093/978-88-6887-084-3]
Si fa presto a dire ‘spirito’: Kant e il rovello del linguaggio
Antonio Carrano
2020
Abstract
Il contributo si occupa di rileggere il saggio di Kant del 1766, "I sogni di un visionario spiegati coi sogni della metafisica", cogliendo nella critica rivolta alla capacità di veggente di Swedwnborg uno dei rari momenti di confronto del filosofo con il tema del linguaggio, in questo caso nella dificoltà di riferire come vero ciò che è sottratto all'esperienza.File in questo prodotto:
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