Cartografie, dipinti, affreschi, incisioni, stampe quando riferite a figurazioni di luoghi realmente esistiti e/o ancora esistenti, oltre a manifestarsi e qualificarsi per il loro valore storico artistico, si definiscono quale documento iconografico mediante il quale è possibile delineare e ricostruire le trasformazioni e le modificazioni che i luoghi hanno subito. Si tratta di figurazioni che restituiscono e ‘fotografano’ l’immagine di un’architettura, di un contesto urbano, di un luogo, in un determinato periodo storico. Lo sguardo rivolto a tali rappresentazioni indaga e esplora le scene nel tentativo di individuare e riconoscere eventuali capisaldi. Dette figurazioni si propongono quali artefatti attraverso i quali analizzare e narrare luoghi e territori, palinsesti urbani osservati e rappresentati in modalità diverse e con molteplici finalità. Lo sguardo dell’osservatore è pungolato nella ricerca delle modificazioni, nella volontà di riconoscere i luoghi noti, nel tentativo di limitare il sentimento di disorientamento e di ambiguità che può investire l’osservatore e soddisfare le sue curiosità.
Analisi, narrazioni e disegni del palinsesto urbano / Analyses, narratives and drawing of the urban palimpsest / Pascariello, MARIA INES; Palomba, Daniela. - (2021). ( CIRICE 20_21 | LA CITTÀ PALINSESTO. Tracce, sguardi e narrazioni sulla complessità dei contesti urbani storici Napoli 10-12 giugno 2021).
Analisi, narrazioni e disegni del palinsesto urbano / Analyses, narratives and drawing of the urban palimpsest
Maria Ines Pascariello
;Daniela Palomba
2021
Abstract
Cartografie, dipinti, affreschi, incisioni, stampe quando riferite a figurazioni di luoghi realmente esistiti e/o ancora esistenti, oltre a manifestarsi e qualificarsi per il loro valore storico artistico, si definiscono quale documento iconografico mediante il quale è possibile delineare e ricostruire le trasformazioni e le modificazioni che i luoghi hanno subito. Si tratta di figurazioni che restituiscono e ‘fotografano’ l’immagine di un’architettura, di un contesto urbano, di un luogo, in un determinato periodo storico. Lo sguardo rivolto a tali rappresentazioni indaga e esplora le scene nel tentativo di individuare e riconoscere eventuali capisaldi. Dette figurazioni si propongono quali artefatti attraverso i quali analizzare e narrare luoghi e territori, palinsesti urbani osservati e rappresentati in modalità diverse e con molteplici finalità. Lo sguardo dell’osservatore è pungolato nella ricerca delle modificazioni, nella volontà di riconoscere i luoghi noti, nel tentativo di limitare il sentimento di disorientamento e di ambiguità che può investire l’osservatore e soddisfare le sue curiosità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


