Il contributo riflette su possibili interpretazioni di differenti insiemi archeologici sopravvissuti con un senso compiuto entro il corpo urbano, prefigurando un nuovo ordine allo spazio che individui possibilità alternative di vita e di usi attraverso alcuni progetti sviluppati in ambito di tesi di laurea. Questi riguardano la ri-lettura di aree archeologiche e pongono il problema della interpretazione della rovina e delle modalità della sua presentazione ai visitatori. Spesso si tratta di ruderi di difficile lettura spaziale e talvolta di scarsa efficacia comunicativa, ripensati in relazione a un paesaggio più o meno vasto; altre volte si tratta solo di una differente maniera di guardarli nel considerane il ruolo primario come parte di un più ampio sistema di segni territoriali. La selezione dei lavori mostra differenti strategie di intervento che mettono in atto altrettante azioni progettuali a partire dalla interpretazione morfologica e storica del luogo e dei suoi materiali ma anche da una personale capacità di applicare un particolare sguardo sulla realtà, legando tracce e prefigurando nuovi scenari.
La didattica del progetto di architettura in ambito archeologico: quattro tesi di laurea La enseñanza del proyecto arquitectónico en lo arqueológico: cuatro proyectos de fin de carrera / Bruni, Francesca. - (2024), pp. 50-86.
La didattica del progetto di architettura in ambito archeologico: quattro tesi di laurea La enseñanza del proyecto arquitectónico en lo arqueológico: cuatro proyectos de fin de carrera
Francesca Bruni
2024
Abstract
Il contributo riflette su possibili interpretazioni di differenti insiemi archeologici sopravvissuti con un senso compiuto entro il corpo urbano, prefigurando un nuovo ordine allo spazio che individui possibilità alternative di vita e di usi attraverso alcuni progetti sviluppati in ambito di tesi di laurea. Questi riguardano la ri-lettura di aree archeologiche e pongono il problema della interpretazione della rovina e delle modalità della sua presentazione ai visitatori. Spesso si tratta di ruderi di difficile lettura spaziale e talvolta di scarsa efficacia comunicativa, ripensati in relazione a un paesaggio più o meno vasto; altre volte si tratta solo di una differente maniera di guardarli nel considerane il ruolo primario come parte di un più ampio sistema di segni territoriali. La selezione dei lavori mostra differenti strategie di intervento che mettono in atto altrettante azioni progettuali a partire dalla interpretazione morfologica e storica del luogo e dei suoi materiali ma anche da una personale capacità di applicare un particolare sguardo sulla realtà, legando tracce e prefigurando nuovi scenari.| File | Dimensione | Formato | |
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