Insegnante di fisica nello studio di Napoli sotto il rettorato di Giovan Battista Petrucci nell’anno accademico 1487-88 , Giovanni Battista Elisio fu autore di una produzione scientifico-filosofica che comprende un trattato De naturali philosophia scritto proprio nell’anno del suo insegnamento universitario; un’opera sulla sifilide; un trattatello sui balnea campani, in particolare quelli dei Campi Flegrei e di Ischia; un opuscolo contra malos medicos. Origlia, autore di una Istoria dello Studio di Napoli ritiene l’Elisio medico di Ferrante I d’Aragona; ed in particolare lo dice ‘napoletano, filosofo di molto buon grido, versatissimo in tutte le lingue orientali. In realtà la figura e l’opera di questo medico, scienziato attivo nel contesto aragonese e post-aragonese a Napoli, e che Neapolitanus si dice con orgoglio nelle sue opere, resta avvolta in un’ombra che toglie spessore alla sua attività e lo sottrae ad un vivace network che si ricostruisce attraverso le lettere prefatorie, le dichiarazioni d’intenti premesse dall'autore alle sue opere edite in un composito, miscellaneo volume messo a stampa a Napoli nel 1519 nell'officina di Antonio de' Friziis. La relazione ricostruisce in prima istanza alcune tappe fondamentali della biografia dell'Elisio e identifica le fonti della Succincta Instauratio de balneis Puteolonis; e poi mette in luce il valore della porzione dell'opera dedicata ai balnea di Ischia.
La "Succincta Instauratio de balneis Campaniae” di Giovanni Elisio e i bagni della zona flegrea e dell'isola d'Ischia / Iacono, Antonietta. - (2024). ( Seminario MIReSIta (PRIN PNRR 2022) Material and Immaterial Resources in Southern Italy (1250-1550): a realities’ digital repertoire. Primi risultati e prospettive di ricerca Università del Salento - Lecce, Sala Rettorato 7-8 novembre 2024).
La "Succincta Instauratio de balneis Campaniae” di Giovanni Elisio e i bagni della zona flegrea e dell'isola d'Ischia
Antonietta Iacono
2024
Abstract
Insegnante di fisica nello studio di Napoli sotto il rettorato di Giovan Battista Petrucci nell’anno accademico 1487-88 , Giovanni Battista Elisio fu autore di una produzione scientifico-filosofica che comprende un trattato De naturali philosophia scritto proprio nell’anno del suo insegnamento universitario; un’opera sulla sifilide; un trattatello sui balnea campani, in particolare quelli dei Campi Flegrei e di Ischia; un opuscolo contra malos medicos. Origlia, autore di una Istoria dello Studio di Napoli ritiene l’Elisio medico di Ferrante I d’Aragona; ed in particolare lo dice ‘napoletano, filosofo di molto buon grido, versatissimo in tutte le lingue orientali. In realtà la figura e l’opera di questo medico, scienziato attivo nel contesto aragonese e post-aragonese a Napoli, e che Neapolitanus si dice con orgoglio nelle sue opere, resta avvolta in un’ombra che toglie spessore alla sua attività e lo sottrae ad un vivace network che si ricostruisce attraverso le lettere prefatorie, le dichiarazioni d’intenti premesse dall'autore alle sue opere edite in un composito, miscellaneo volume messo a stampa a Napoli nel 1519 nell'officina di Antonio de' Friziis. La relazione ricostruisce in prima istanza alcune tappe fondamentali della biografia dell'Elisio e identifica le fonti della Succincta Instauratio de balneis Puteolonis; e poi mette in luce il valore della porzione dell'opera dedicata ai balnea di Ischia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


