Il sesto libro dell’Eneide si apre con l’approdo di Enea e del suo seguito alle spiagge di Cuma: mentre i compagni si lanciano nella selva alla ricerca dell’utile, l’eroe troiano sale fino alla rocca presieduta dall’altus Apollo (Verg., Aen. VI 5-12) e si ferma ad ammirare la maestria dei fregi d’oro scolpiti nelle porte di un imponente tempio. In questo punto della narrazione Virgilio inserisce una breve digressione sull’architetto e scultore dell’edificio cumano, ossia il mitico artigiano greco Dedalo (Verg., Aen. VI 14-33). L'intervento si sofferma sulla digressione virgiliana.
Fugiens Minoïa regna…Dedalo demioergos a Cuma? / Adamo, Sara. - (2022). ( Cuma e i Campi Flegrei. Archeologia, Storia, Società, Territorio (Napoli-Pozzuoli, 11-13 maggio 2022) Napoli-Pozzuoli 11-13 maggio 2022).
Fugiens Minoïa regna…Dedalo demioergos a Cuma?
Sara Adamo
2022
Abstract
Il sesto libro dell’Eneide si apre con l’approdo di Enea e del suo seguito alle spiagge di Cuma: mentre i compagni si lanciano nella selva alla ricerca dell’utile, l’eroe troiano sale fino alla rocca presieduta dall’altus Apollo (Verg., Aen. VI 5-12) e si ferma ad ammirare la maestria dei fregi d’oro scolpiti nelle porte di un imponente tempio. In questo punto della narrazione Virgilio inserisce una breve digressione sull’architetto e scultore dell’edificio cumano, ossia il mitico artigiano greco Dedalo (Verg., Aen. VI 14-33). L'intervento si sofferma sulla digressione virgiliana.| File | Dimensione | Formato | |
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