Nei documenti internazionali la ricorrente invocazione dell’esigenza di una transizione (green, digitale o di altra natura) si accompagna a un richiamo costante all’educazione come veicolo principe per attuarla. Pur essendo benvenuto, tale appello all’educazione sconta almeno due rischi: da un lato, ciò che nella letteratura internazionale va sotto il nome di “instrumentalization of education” e, dall’altro, l’assunto che la crisi dell’Antropocene non metta in discussione l’idea di educazione come ce la consegna quello che possiamo chiamare il “progetto paidetico-matematico occidentale”. In questo orizzonte di interrogazione, il contributo si sofferma sulla domanda se non dovremmo pensare piuttosto a una “catastrofe pedagogica”, ossia a un rivolgimento complessivo del modo in cui – dal modello della paideia in poi – si è pensata (e praticata) l’educazione. Si propone, così, una speculazione ‘archeologica’ della nostra tradizione pedagogica, alla luce della quale leggere anche alcune proposte teoriche contemporanee in tema di educazione ecologica.
La transizione pedagogica e il dono di Chirone / Oliverio, Stefano. - (2024), pp. 21-29.
La transizione pedagogica e il dono di Chirone
Stefano Oliverio
2024
Abstract
Nei documenti internazionali la ricorrente invocazione dell’esigenza di una transizione (green, digitale o di altra natura) si accompagna a un richiamo costante all’educazione come veicolo principe per attuarla. Pur essendo benvenuto, tale appello all’educazione sconta almeno due rischi: da un lato, ciò che nella letteratura internazionale va sotto il nome di “instrumentalization of education” e, dall’altro, l’assunto che la crisi dell’Antropocene non metta in discussione l’idea di educazione come ce la consegna quello che possiamo chiamare il “progetto paidetico-matematico occidentale”. In questo orizzonte di interrogazione, il contributo si sofferma sulla domanda se non dovremmo pensare piuttosto a una “catastrofe pedagogica”, ossia a un rivolgimento complessivo del modo in cui – dal modello della paideia in poi – si è pensata (e praticata) l’educazione. Si propone, così, una speculazione ‘archeologica’ della nostra tradizione pedagogica, alla luce della quale leggere anche alcune proposte teoriche contemporanee in tema di educazione ecologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


