Il rimedio noto nei secoli come ‘cautio Muciana ’, attribuisce al giurista Quinto Mucio il merito di aver proposto come risolvere, con effetto immediato, l’aberrazione insita in una clausola condizionale sospensiva, che, apposta a un lascito, in quanto formulata senza alcun limite temporale, rischi di renderlo perpetuamente inefficace: grazie alla promessa resa dal legatario all’erede istituito, invece, quest’ultimo potrebbe essere certo che quanto versato in adempimento del legato gli possa essere restituito, se il beneficiario tenga il comportamento da cui dovrebbe invece astenersi (risposarsi, manomettere uno schiavo e così via). Il riconoscimento di un’efficacia attuale, e non indefinitamente rinviata, alla disposizione mortis causa sub condicione è conforme alla volontà del testatore, che mira all’attribuzione patrimoniale oggetto del lascito (pur con la subordinazione ad una clausola condizionale). Inserito nel contesto potestativo della famiglia romana e in particolare dei rapporti fra moglie e marito, la cautio rivela ancora ampi profili di indagine, non del tutto esplorati, anche dalla stessa autrice in precedenti studi su tema.
Cautio Muciana / Galgano, Francesca. - (2023), pp. 125-165.
Cautio Muciana
Francesca Galgano
2023
Abstract
Il rimedio noto nei secoli come ‘cautio Muciana ’, attribuisce al giurista Quinto Mucio il merito di aver proposto come risolvere, con effetto immediato, l’aberrazione insita in una clausola condizionale sospensiva, che, apposta a un lascito, in quanto formulata senza alcun limite temporale, rischi di renderlo perpetuamente inefficace: grazie alla promessa resa dal legatario all’erede istituito, invece, quest’ultimo potrebbe essere certo che quanto versato in adempimento del legato gli possa essere restituito, se il beneficiario tenga il comportamento da cui dovrebbe invece astenersi (risposarsi, manomettere uno schiavo e così via). Il riconoscimento di un’efficacia attuale, e non indefinitamente rinviata, alla disposizione mortis causa sub condicione è conforme alla volontà del testatore, che mira all’attribuzione patrimoniale oggetto del lascito (pur con la subordinazione ad una clausola condizionale). Inserito nel contesto potestativo della famiglia romana e in particolare dei rapporti fra moglie e marito, la cautio rivela ancora ampi profili di indagine, non del tutto esplorati, anche dalla stessa autrice in precedenti studi su tema.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


