La città antica è per la cultura europea l’essenza della civiltà, espressione di pensiero ed azione dell’uomo, fondamenta necessaria per il futuro non soltanto del costruito ma anche e soprattutto dell’identità collettiva. La città antica di Napoli si compone di una sequenza di spazi che segnano il passaggio dalla vita pubblica e caotica dello spazio della strada a quello più privato e introverso della casa. Queste sequenze spaziali, pubbliche e private, accessibili o visibili, reali e immaginarie costituiscono una densità orizzontale propria del centro antico di Napoli che si comprime e decomprime, dagli stretti passaggi agli slarghi, dagli androni alle corti. Tutto è volto alla creazione del complesso carattere della città leggibile in ogni segno e frammento che fanno delle molteplici contraddizioni un insieme di imperfetta meraviglia. Nella complessa stratigrafia urbana del centro antico di Napoli, dove le lente trasformazioni del patrimonio costruito si sono realizzate per successive erosioni e addizioni della materia della città di fondazione dimostrano come continuare la città nel tempo, possa significare perpetuare l’idea stessa di città, ovvero la sua forma simbolica ed identitaria.
Spazi attraversati: la strada, il portone, la corte e il pianerottolo / Ascolese, Marianna. - (2017), pp. 55-71.
Spazi attraversati: la strada, il portone, la corte e il pianerottolo
Marianna Ascolese
2017
Abstract
La città antica è per la cultura europea l’essenza della civiltà, espressione di pensiero ed azione dell’uomo, fondamenta necessaria per il futuro non soltanto del costruito ma anche e soprattutto dell’identità collettiva. La città antica di Napoli si compone di una sequenza di spazi che segnano il passaggio dalla vita pubblica e caotica dello spazio della strada a quello più privato e introverso della casa. Queste sequenze spaziali, pubbliche e private, accessibili o visibili, reali e immaginarie costituiscono una densità orizzontale propria del centro antico di Napoli che si comprime e decomprime, dagli stretti passaggi agli slarghi, dagli androni alle corti. Tutto è volto alla creazione del complesso carattere della città leggibile in ogni segno e frammento che fanno delle molteplici contraddizioni un insieme di imperfetta meraviglia. Nella complessa stratigrafia urbana del centro antico di Napoli, dove le lente trasformazioni del patrimonio costruito si sono realizzate per successive erosioni e addizioni della materia della città di fondazione dimostrano come continuare la città nel tempo, possa significare perpetuare l’idea stessa di città, ovvero la sua forma simbolica ed identitaria.| File | Dimensione | Formato | |
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