Lo studio di Lakoff e Johnson (1980) sulle metafore concettuali, che aveva problematizzato la visione tradizionale della metafora come artificio retorico mettendone in luce la pervasività nella comunicazione quotidiana e il ruolo di strumento cognitivo, ha aperto la strada a diversi indirizzi di ricerca soprattutto nella linguistica cognitiva che ne hanno in seguito ampliato e problematizzato alcuni assunti. In particolare, è emerso che non siano soltanto i domini astratti ad essere oggetto di concettualizzazione tramite metafora e che un ruolo determinante nella scelta del dominio possa essere svolto da fattori di natura pragmatico-funzionale. Ne consegue, come è stato osservato da Steen (2008, 2015), che non sia solo il piano cognitivo a dover essere analizzato ma anche quello specificatamente linguistico-funzionale. Partendo dagli assunti teorici descritti nei capitoli 2 e 3, il presente studio ha quindi un duplice scopo: identificare da un lato la rappresentazione metaforica della pandemia da Covid-19 nella stampa tedesca e, dall’altro, tracciare un possibile collegamento tra l’analisi delle metafore concettuali e la classificazione dei generi nell’ambito della comunicazione scientifica confrontando le rappresentazioni del Sars-CoV-2 con quelle dei vari coronavirus in tre manuali di virologia. Le domande di ricerca che hanno guidato lo studio sono, in particolare, le seguenti: quali fenomeni vengono presentati tramite metafore e come si manifestano? Si riscontrano differenze nei source domains o nel modo in cui le metafore sono linguisticamente espresse che potrebbero riflettere le particolarità funzionali dei generi?
Metafore virali tra stampa e manualistica tedesca / Zurolo, Alessandra. - Memorie geografiche NS 21:(2022), pp. 237-242.
Metafore virali tra stampa e manualistica tedesca.
Alessandra Zurolo
2022
Abstract
Lo studio di Lakoff e Johnson (1980) sulle metafore concettuali, che aveva problematizzato la visione tradizionale della metafora come artificio retorico mettendone in luce la pervasività nella comunicazione quotidiana e il ruolo di strumento cognitivo, ha aperto la strada a diversi indirizzi di ricerca soprattutto nella linguistica cognitiva che ne hanno in seguito ampliato e problematizzato alcuni assunti. In particolare, è emerso che non siano soltanto i domini astratti ad essere oggetto di concettualizzazione tramite metafora e che un ruolo determinante nella scelta del dominio possa essere svolto da fattori di natura pragmatico-funzionale. Ne consegue, come è stato osservato da Steen (2008, 2015), che non sia solo il piano cognitivo a dover essere analizzato ma anche quello specificatamente linguistico-funzionale. Partendo dagli assunti teorici descritti nei capitoli 2 e 3, il presente studio ha quindi un duplice scopo: identificare da un lato la rappresentazione metaforica della pandemia da Covid-19 nella stampa tedesca e, dall’altro, tracciare un possibile collegamento tra l’analisi delle metafore concettuali e la classificazione dei generi nell’ambito della comunicazione scientifica confrontando le rappresentazioni del Sars-CoV-2 con quelle dei vari coronavirus in tre manuali di virologia. Le domande di ricerca che hanno guidato lo studio sono, in particolare, le seguenti: quali fenomeni vengono presentati tramite metafore e come si manifestano? Si riscontrano differenze nei source domains o nel modo in cui le metafore sono linguisticamente espresse che potrebbero riflettere le particolarità funzionali dei generi?| File | Dimensione | Formato | |
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