Roberto Pane, la cui eccelsa notorietà di storico dell’architettura, di critico e teorico del restauro è meno noto come architetto legato al razional-funzionalismo adottato nello stesso ambito della Mostra da autori come Giulio De Luca e Carlo Cocchia che andavano sperimentando linguaggi innovativi con matrici olandesi e tedesche. Pane, allievo di Gustavo Giovannoni era fortemente legato a quella tradizione che si ispirava a modelli neo-eclettici che erano fortemente sviluppati in Italia tra gli anni ‘ 30 e ’40 del secolo scorso. Quei linguaggi che si identificavano con una reinterpretazione della storia dell’architettura italiana e che in tempi recenti sono stati studiati e rivalutati
Il Padiglione della Civiltà Cristiana in Africa / Castagnaro, Alessandro. - (2021), pp. 440-446.
Il Padiglione della Civiltà Cristiana in Africa.
ALESSANDRO Castagnaro
2021
Abstract
Roberto Pane, la cui eccelsa notorietà di storico dell’architettura, di critico e teorico del restauro è meno noto come architetto legato al razional-funzionalismo adottato nello stesso ambito della Mostra da autori come Giulio De Luca e Carlo Cocchia che andavano sperimentando linguaggi innovativi con matrici olandesi e tedesche. Pane, allievo di Gustavo Giovannoni era fortemente legato a quella tradizione che si ispirava a modelli neo-eclettici che erano fortemente sviluppati in Italia tra gli anni ‘ 30 e ’40 del secolo scorso. Quei linguaggi che si identificavano con una reinterpretazione della storia dell’architettura italiana e che in tempi recenti sono stati studiati e rivalutati| File | Dimensione | Formato | |
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