Nell'ambito dell'epigrafia ostiense, viene analizzata un'epigrafe in marmo, datata per motivi archeologici al II secolo d.C. Si tratta dell'iscrizione sepolcrale di un liberto, M(arcus) Pullaenius Salvius, il quale ha costruito il sito della sepoltura, per sé e per la propria patrona, Pullaenia Zmyrna, descritta, come risulta dalla locuzione, con tipico stilema sepolcrale: de se bene merita. Il monumento è edificato, come espressamente risulta dal testo dell'iscrizione, anche per i liberti e le liberte del fondatore e per i posteri di quelli. Interessante un elemento onomastico dell'epigrafe, il cognome della patrona Zmyrna, come particolare (e problematico) risulta anche il trattamento disposto nei confronti dei colliberti: solo a quelli manomessi monimento consummato sarà permesso l'aditum. Ci si sofferma, inoltre su due nodi tematici (tra i quali non mancano punti di contatto): la concessione del luogo della sepoltura (locum concessum) che risulta ascritta a una certa Pomponia Rufina, e il ius liberorum che viene esplicitamente ricordato nell'epigrafe.
L'iscrizione sepolcrale di Pullaenius Salvius: spunti giuridici / Masi, Carla. - (2023). ( Schiavi e liberti in Ostia (dalla Tarda Repubblica a Diocleziano) Sala delle Conferenze dell'EEHAR-CSIC (Roma) 16.6.2023).
L'iscrizione sepolcrale di Pullaenius Salvius: spunti giuridici
Masi Carla
2023
Abstract
Nell'ambito dell'epigrafia ostiense, viene analizzata un'epigrafe in marmo, datata per motivi archeologici al II secolo d.C. Si tratta dell'iscrizione sepolcrale di un liberto, M(arcus) Pullaenius Salvius, il quale ha costruito il sito della sepoltura, per sé e per la propria patrona, Pullaenia Zmyrna, descritta, come risulta dalla locuzione, con tipico stilema sepolcrale: de se bene merita. Il monumento è edificato, come espressamente risulta dal testo dell'iscrizione, anche per i liberti e le liberte del fondatore e per i posteri di quelli. Interessante un elemento onomastico dell'epigrafe, il cognome della patrona Zmyrna, come particolare (e problematico) risulta anche il trattamento disposto nei confronti dei colliberti: solo a quelli manomessi monimento consummato sarà permesso l'aditum. Ci si sofferma, inoltre su due nodi tematici (tra i quali non mancano punti di contatto): la concessione del luogo della sepoltura (locum concessum) che risulta ascritta a una certa Pomponia Rufina, e il ius liberorum che viene esplicitamente ricordato nell'epigrafe.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


