Analisi del senatoconsulto di età tiberiana (17 d.C.) che avrebbe fatto rientrare nella fattispecie sanzionata dalla Lex Cornelia de sicariis et veneficis anche il ricorso alla divinazione ‘privata’ (fenomeno a lungo combattuto in Roma antica, ma mai efficacemente eradicato), prendendo le mosse dall'esegesi di un frammento del settimo libro del De officio proconsulis ulpianeo, tràdito nella Collatio legum Mosaicarum et Romanarum (15.2).
Nemo mathematicus genium indemnatus habebit: sulla repressione della divinazione nel primo principato / Manni, Alessandro. - (2023). ( Visioni criminali dall’antico. Crimini e pene nello specchio della letteratura tra esperienze e deformazioni Università degli Studi di Napoli Federico II 26.5.2023).
Nemo mathematicus genium indemnatus habebit: sulla repressione della divinazione nel primo principato
Alessandro Manni
2023
Abstract
Analisi del senatoconsulto di età tiberiana (17 d.C.) che avrebbe fatto rientrare nella fattispecie sanzionata dalla Lex Cornelia de sicariis et veneficis anche il ricorso alla divinazione ‘privata’ (fenomeno a lungo combattuto in Roma antica, ma mai efficacemente eradicato), prendendo le mosse dall'esegesi di un frammento del settimo libro del De officio proconsulis ulpianeo, tràdito nella Collatio legum Mosaicarum et Romanarum (15.2).| File | Dimensione | Formato | |
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