Oggetto di un concorso di idee bandito nel 2020, per quest’area archeologica era prevista la ricostruzione ex novo dell’antiquarium e la realizzazione di alcune strutture quali passerelle, attrezzature per il teatro e di servizio, oltre il rinnovo delle coperture delle insule scavate. Questi ultimi elementi dovevano rispondere ad una logica che prevedeva manufatti leggeri di carattere provvisionale. Tale richiesta rischiava, però, di produrre un progetto poco coraggioso. Se il carattere lieve e temporaneo degli interventi previsti, infatti, non avesse riguardato soltanto l’amovibilità degli stessi per consentire le attività di scavo, ma anche l’incisività delle forme adottate, sarebbe stata compromessa la capacità del progetto stesso di rivelare quelle potenzialità dell’area che i soli resti emergenti dal suolo non riuscivano a restituire pienamente. Non possiamo vivere in un mondo di macerie, di resti, di frammenti incapaci di farci comprendere tanto la forma di ciò che è stato, quanto la forma di ciò che può ancora essere. Non importa se ci troviamo al cospetto di un edificio o una parte di città, dell’antico o del contemporaneo, il costruire è atto necessario anche a trasmettere la conoscenza di un mondo lontano, attraverso la ricomposizione di frammenti della realtà.
Oltre le rovine. Tesi di laurea di Caterina Fiscina e Rosanna Giuzio, Relatore Camillo Orfeo, testo di Camillo Orfeo / Orfeo, Camillo. - 1:(2023), pp. 78-85.
Oltre le rovine. Tesi di laurea di Caterina Fiscina e Rosanna Giuzio, Relatore Camillo Orfeo, testo di Camillo Orfeo
Camillo Orfeo
Project Administration
2023
Abstract
Oggetto di un concorso di idee bandito nel 2020, per quest’area archeologica era prevista la ricostruzione ex novo dell’antiquarium e la realizzazione di alcune strutture quali passerelle, attrezzature per il teatro e di servizio, oltre il rinnovo delle coperture delle insule scavate. Questi ultimi elementi dovevano rispondere ad una logica che prevedeva manufatti leggeri di carattere provvisionale. Tale richiesta rischiava, però, di produrre un progetto poco coraggioso. Se il carattere lieve e temporaneo degli interventi previsti, infatti, non avesse riguardato soltanto l’amovibilità degli stessi per consentire le attività di scavo, ma anche l’incisività delle forme adottate, sarebbe stata compromessa la capacità del progetto stesso di rivelare quelle potenzialità dell’area che i soli resti emergenti dal suolo non riuscivano a restituire pienamente. Non possiamo vivere in un mondo di macerie, di resti, di frammenti incapaci di farci comprendere tanto la forma di ciò che è stato, quanto la forma di ciò che può ancora essere. Non importa se ci troviamo al cospetto di un edificio o una parte di città, dell’antico o del contemporaneo, il costruire è atto necessario anche a trasmettere la conoscenza di un mondo lontano, attraverso la ricomposizione di frammenti della realtà.| File | Dimensione | Formato | |
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