La Corte costituzionale ha ritenuto non fondate le censure alle norme sui limiti massimi di pena previsti per consentire ai condannati minorenni di accedere alle misure di comunità dell’affidamento in prova ai servizi sociali e della detenzione domiciliare. Tuttavia, permane la convinzione che le norme sui limiti massimi di pena introducano un automatismo contrastante con la funzione di reinserimento sociale del condannato, comprimendo le esigenze di individualizzazione del trattamento penitenziario minorile, derivanti dai principi costituzionali di protezione dell’infanzia e della gioventù e di finalizzazione rieducativa della pena.
Le misure penali di comunità / Iasevoli, Clelia. - (2022). ( L'alternativa alla pena per il minore a rischio Camera penale di Napoli 8 giugno 2022).
Le misure penali di comunità
Clelia Iasevoli
2022
Abstract
La Corte costituzionale ha ritenuto non fondate le censure alle norme sui limiti massimi di pena previsti per consentire ai condannati minorenni di accedere alle misure di comunità dell’affidamento in prova ai servizi sociali e della detenzione domiciliare. Tuttavia, permane la convinzione che le norme sui limiti massimi di pena introducano un automatismo contrastante con la funzione di reinserimento sociale del condannato, comprimendo le esigenze di individualizzazione del trattamento penitenziario minorile, derivanti dai principi costituzionali di protezione dell’infanzia e della gioventù e di finalizzazione rieducativa della pena.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


