Il Polo Universitario Penitenziario dell’Università Federico II è un’iniziativa che vede il più grande Ateneo del Mezzogiorno farsi costruttore di giustizia sociale e promotore della dignità dell’uomo, alla quale in alcun modo e per nessun motivo si può derogare. La funzione rieducativa della pena, richiamata dal dettato costituzionale, non può e non deve essere in alcun modo inflittiva, ma deve divenire una fase costruttiva nella vita di coloro che hanno commesso degli errori; una rieducazione che è rieducazione sociale, quindi reinserimento, relazione con la collettività e con l’esterno. L’Università adempie a un dovere imprescindibile quello di garantire a tutti coloro che lo desiderano e ne hanno i requisiti, la possibilità di esercitare il diritto allo studio anche in condizioni particolari, attraverso apposite misure e agevolazioni, dimostrando al contempo attenzione per un contesto difficile e generalmente dimenticato e marginalizzato; nel Polo è coinvolto anche il personale penitenziario (poliziotti, educatori, amministrativi) che può iscriversi all’Università con alcune agevolazioni e l’opportunità di completare la sua formazione. Il Polo Universitario rappresenta anche il luogo di incontro e impegno di molte delle realtà e istituzioni che operano a diverso titolo nel mondo penitenziario, anche come impegno di Public engagement e Terza missione.

L'Università in carcere presidio di legalità / Santangelo, MARIA ROSARIA. - (2019). ( Forum PA Sud Festival della coesione per la sostenibilità Università degli Studi di Napoli federico II Polo di San Giovanni a Teduccio 14 novembre 2019).

L'Università in carcere presidio di legalità

Maria Rosaria Santangelo
2019

Abstract

Il Polo Universitario Penitenziario dell’Università Federico II è un’iniziativa che vede il più grande Ateneo del Mezzogiorno farsi costruttore di giustizia sociale e promotore della dignità dell’uomo, alla quale in alcun modo e per nessun motivo si può derogare. La funzione rieducativa della pena, richiamata dal dettato costituzionale, non può e non deve essere in alcun modo inflittiva, ma deve divenire una fase costruttiva nella vita di coloro che hanno commesso degli errori; una rieducazione che è rieducazione sociale, quindi reinserimento, relazione con la collettività e con l’esterno. L’Università adempie a un dovere imprescindibile quello di garantire a tutti coloro che lo desiderano e ne hanno i requisiti, la possibilità di esercitare il diritto allo studio anche in condizioni particolari, attraverso apposite misure e agevolazioni, dimostrando al contempo attenzione per un contesto difficile e generalmente dimenticato e marginalizzato; nel Polo è coinvolto anche il personale penitenziario (poliziotti, educatori, amministrativi) che può iscriversi all’Università con alcune agevolazioni e l’opportunità di completare la sua formazione. Il Polo Universitario rappresenta anche il luogo di incontro e impegno di molte delle realtà e istituzioni che operano a diverso titolo nel mondo penitenziario, anche come impegno di Public engagement e Terza missione.
2019
L'Università in carcere presidio di legalità / Santangelo, MARIA ROSARIA. - (2019). ( Forum PA Sud Festival della coesione per la sostenibilità Università degli Studi di Napoli federico II Polo di San Giovanni a Teduccio 14 novembre 2019).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/902842
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