Giovan Francesco Anisio si presenta come poeta dalla proteiforme ispirazione: la sua traiettoria biografica, che abbraccia settant'anni, all'incirca dal 1470 al 1540, si muove tra i circoli culturali di Napoli e Roma, sul crinale della fine della dinastia Trastámara sul trono di Napoli e dell'annessione alla corona di Spagna, sino al ritiro a Domicella, ora in provincia di Avellino, in una villa proprietà della famiglia. Nell'ampia e variegata produzione di Giano Anisio figurano anche sei ecloghe che furono pubblicate per le cure del poeta stesso nel volume dei Varia Poemata (Napoli, Sultzbach, 1531): si tratta di un corpus ristretto che, pur mantenendosi vicino ad un'ispirazione prevalentemente virgiliana, mostra caratteri anche innovativi. La ricognizione sul corpus bucolico delle ecloghe di Giano Anisio intende far emergere la posizione peculiare di questo umanista, che, cultore di questo genere duttile e di lunghissima tradizione, seppe innovarlo con profonda coscienza critica, guardando al modello classico, Virgilio, ma ispirandosi anche ai suoi maestri napoletani, Giovanni Gioviano Pontano e Jacopo Sannazaro

Il corpus bucolico di Giano Anisio / Iacono, Antonietta. - (2022). ( Seminario permanente Il Canto della Sirena Napoli -Università degli Studi di Napoli Federico II / Microsoft Teams 28 ottobre 2022).

Il corpus bucolico di Giano Anisio

Antonietta Iacono
2022

Abstract

Giovan Francesco Anisio si presenta come poeta dalla proteiforme ispirazione: la sua traiettoria biografica, che abbraccia settant'anni, all'incirca dal 1470 al 1540, si muove tra i circoli culturali di Napoli e Roma, sul crinale della fine della dinastia Trastámara sul trono di Napoli e dell'annessione alla corona di Spagna, sino al ritiro a Domicella, ora in provincia di Avellino, in una villa proprietà della famiglia. Nell'ampia e variegata produzione di Giano Anisio figurano anche sei ecloghe che furono pubblicate per le cure del poeta stesso nel volume dei Varia Poemata (Napoli, Sultzbach, 1531): si tratta di un corpus ristretto che, pur mantenendosi vicino ad un'ispirazione prevalentemente virgiliana, mostra caratteri anche innovativi. La ricognizione sul corpus bucolico delle ecloghe di Giano Anisio intende far emergere la posizione peculiare di questo umanista, che, cultore di questo genere duttile e di lunghissima tradizione, seppe innovarlo con profonda coscienza critica, guardando al modello classico, Virgilio, ma ispirandosi anche ai suoi maestri napoletani, Giovanni Gioviano Pontano e Jacopo Sannazaro
2022
Il corpus bucolico di Giano Anisio / Iacono, Antonietta. - (2022). ( Seminario permanente Il Canto della Sirena Napoli -Università degli Studi di Napoli Federico II / Microsoft Teams 28 ottobre 2022).
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