Il lavoro esplora l'assenza di rispondente (Kaës, 2012) sull'iscrizione sociale dei corpi in due fenomeni estremi: il rapporto con l'altro nella società degli schermi e nel trauma della migrazione accompagnato da quello della mutilazione genitale femminile (MGF). Il concetto di extimité (Lacan, 1969) guiderà la riflessione: dallo sviluppo psicosessuale femminile, i cui punti critici sono mostrati nella pratica estrema delle MGF, alla sua espressione negli schermi e nelle immagini digitali. Si evidenzia il ruolo dell’estimità nella conservazione del narcisismo del soggetto, nei due fenomeni estremi che mettono a rischio il processo di soggettivazione. The work explores the absence of the respondent (Kaës, 2012) on the social registration of bodies in two extreme phenomena: the relationship to the other in the society of screens and in the trauma of migration, accompanied by the trauma of female genital mutilation (FGM). The extimité (Lacan, 1969) will guide the discussion: from feminine development, of which critical points are showed in the extreme practice of FGM, to its expression in screens and digital images. It will highlight the role of extimité in the conservation of the subject’s narcissism, in the two extreme phenomena that put the subjectivation process at risk.

L’assenza di rispondente nell’iscrizione sociale dei corpi

P. Palombo;G. M. Colella;B. De Rosa
In corso di stampa

Abstract

Il lavoro esplora l'assenza di rispondente (Kaës, 2012) sull'iscrizione sociale dei corpi in due fenomeni estremi: il rapporto con l'altro nella società degli schermi e nel trauma della migrazione accompagnato da quello della mutilazione genitale femminile (MGF). Il concetto di extimité (Lacan, 1969) guiderà la riflessione: dallo sviluppo psicosessuale femminile, i cui punti critici sono mostrati nella pratica estrema delle MGF, alla sua espressione negli schermi e nelle immagini digitali. Si evidenzia il ruolo dell’estimità nella conservazione del narcisismo del soggetto, nei due fenomeni estremi che mettono a rischio il processo di soggettivazione. The work explores the absence of the respondent (Kaës, 2012) on the social registration of bodies in two extreme phenomena: the relationship to the other in the society of screens and in the trauma of migration, accompanied by the trauma of female genital mutilation (FGM). The extimité (Lacan, 1969) will guide the discussion: from feminine development, of which critical points are showed in the extreme practice of FGM, to its expression in screens and digital images. It will highlight the role of extimité in the conservation of the subject’s narcissism, in the two extreme phenomena that put the subjectivation process at risk.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/890790
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