La seconda repubblica francese non è solo una breve parentesi che prelude al ritorno del bonapartismo, ma è una fase di intenso dibattito intellettuale. I protagonisti di quell’evento volevano rinnovare il lascito della grande rivoluzione. In questa chiave si può leggere anche la discussione, aperta nel 1850, da un pubblicista renano di stanza a Parigi, Moritz Rittinghausen, sulla legislazione diretta cioè sulla possibilità di far votare le leggi direttamente dagli elettori. Questa discussione probabilmente riprende e amplifica una idea avanzata da Condorcet in alcuni suoi scritti e poi nel progetto di costituzione presentato alla Convenzione nel febbraio 1793.
Moritz Rittinghausen: un continuatore di Condorcet? / Griffo, Maurizio. - (2021), pp. 133-140.
Moritz Rittinghausen: un continuatore di Condorcet?
Maurizio Griffo
2021
Abstract
La seconda repubblica francese non è solo una breve parentesi che prelude al ritorno del bonapartismo, ma è una fase di intenso dibattito intellettuale. I protagonisti di quell’evento volevano rinnovare il lascito della grande rivoluzione. In questa chiave si può leggere anche la discussione, aperta nel 1850, da un pubblicista renano di stanza a Parigi, Moritz Rittinghausen, sulla legislazione diretta cioè sulla possibilità di far votare le leggi direttamente dagli elettori. Questa discussione probabilmente riprende e amplifica una idea avanzata da Condorcet in alcuni suoi scritti e poi nel progetto di costituzione presentato alla Convenzione nel febbraio 1793.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


