Il contributo analizza la cd rifoma sulla buona scuola. In particolare si evidenzia che in contrasto con il diritto allo studio sembra porsi la parte relativa all’alternanza scuola-lavoro. Il riferimento, in particolare è all’obbligo (e non alla mera possibilità) di ‘esperienza lavorativa’ per almeno 400 ore (nel secondo biennio e nell’ultimo anno negli istituti tecnici e professionali) e 200 (nel triennio nei licei). Si dubita della compatibilità di una tale imposizione con il diritto di ‘solo’ studio e col diritto ad una valutazione che tenga conto esclusivamente del proprio percorso scolastico. Infine affront il problema dell'attribuzione di un’autonomia non solo funzionale ma finanziaria delle scuole, legando la riuscita della scuola alla possibilità di attrarre risorse esterne. In tal caso i fattori economici e storico sociali del contesto in cui opera la scuola diventerebbero poi un dato condizionante la disparità tra scuola e scuola, in violazione dei primari principi fondativi dello Stato sociale (artt. 2, 3, 33, 41 Cost.)

La legge sulla buona scuola ed i diritti negati. La c.d. stabilizzazione dei precari, in Scritti in onore di Mario Tedeschi, / Lucarelli, Alberto. - (2017).

La legge sulla buona scuola ed i diritti negati. La c.d. stabilizzazione dei precari, in Scritti in onore di Mario Tedeschi,

lucarelli
2017

Abstract

Il contributo analizza la cd rifoma sulla buona scuola. In particolare si evidenzia che in contrasto con il diritto allo studio sembra porsi la parte relativa all’alternanza scuola-lavoro. Il riferimento, in particolare è all’obbligo (e non alla mera possibilità) di ‘esperienza lavorativa’ per almeno 400 ore (nel secondo biennio e nell’ultimo anno negli istituti tecnici e professionali) e 200 (nel triennio nei licei). Si dubita della compatibilità di una tale imposizione con il diritto di ‘solo’ studio e col diritto ad una valutazione che tenga conto esclusivamente del proprio percorso scolastico. Infine affront il problema dell'attribuzione di un’autonomia non solo funzionale ma finanziaria delle scuole, legando la riuscita della scuola alla possibilità di attrarre risorse esterne. In tal caso i fattori economici e storico sociali del contesto in cui opera la scuola diventerebbero poi un dato condizionante la disparità tra scuola e scuola, in violazione dei primari principi fondativi dello Stato sociale (artt. 2, 3, 33, 41 Cost.)
2017
9788868225902
La legge sulla buona scuola ed i diritti negati. La c.d. stabilizzazione dei precari, in Scritti in onore di Mario Tedeschi, / Lucarelli, Alberto. - (2017).
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