Le relazioni che legano le comunità ai luoghi diventano quanto mai centrali in quelle aree generalmente definite come ‘interne’ che si stanno progressivamente spopolando con conseguente perdita di un importante capitale culturale, tecnico e umano che identifica molte aree della nostra Regione. Nel ripensare a un modello possibile per garantire la tenuta di questi paesaggi fragili rispetto ai processi pervasivi della globalizzazione, spunti interessanti si possono ricercare nell’affermazione della Bioregione e nelle politiche nazionali di sviluppo locale impostate su azioni place based e bottom-up di re-inhabiting. Il contributo è il risultato di una lunga esperienza di ricerca che un gruppo multidisciplinare dell’Università di Napoli ha condotto nelle Aree interne del Cilento finalizzata allo studio dei paesaggi del Parco, un sistema complesso di relazioni materiali e immateriali che ne definiscono le caratteristiche identitarie. Lavorare su variabili e invarianti del sistema ha consentito di ipotizzare azioni di progetto replicabili e dunque modelli di intervento multiscalari e di rete finalizzate alla valorizzazione del patrimonio tecnico, materiale e culturale locale entro dinamiche di relazione tradizione-innovazione.
L’approccio Bioregionalista tra cultura locale e sviluppo sostenibile. L’esperienza nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni / Falotico, Antonella. - (2020), pp. 181-199.
L’approccio Bioregionalista tra cultura locale e sviluppo sostenibile. L’esperienza nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Antonella Falotico
2020
Abstract
Le relazioni che legano le comunità ai luoghi diventano quanto mai centrali in quelle aree generalmente definite come ‘interne’ che si stanno progressivamente spopolando con conseguente perdita di un importante capitale culturale, tecnico e umano che identifica molte aree della nostra Regione. Nel ripensare a un modello possibile per garantire la tenuta di questi paesaggi fragili rispetto ai processi pervasivi della globalizzazione, spunti interessanti si possono ricercare nell’affermazione della Bioregione e nelle politiche nazionali di sviluppo locale impostate su azioni place based e bottom-up di re-inhabiting. Il contributo è il risultato di una lunga esperienza di ricerca che un gruppo multidisciplinare dell’Università di Napoli ha condotto nelle Aree interne del Cilento finalizzata allo studio dei paesaggi del Parco, un sistema complesso di relazioni materiali e immateriali che ne definiscono le caratteristiche identitarie. Lavorare su variabili e invarianti del sistema ha consentito di ipotizzare azioni di progetto replicabili e dunque modelli di intervento multiscalari e di rete finalizzate alla valorizzazione del patrimonio tecnico, materiale e culturale locale entro dinamiche di relazione tradizione-innovazione.| File | Dimensione | Formato | |
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