Attraverso la pubblicazione di un disegno inedito di fine Cinquecento, realizzato dall'antiquario Matteo Geronimo Mazza, il saggio discute il sepolcro del principe longobardo Atenolfo, che in età moderna era ancora esposto nell'atrio della cattedrale di Capua. Il disegno, unito ad altre evidenze letterarie, hanno permesso di ricostruire la forma e l'iconografia del sarcofago romano riutilizzato nel medioevo per la sepoltura principesca.
Memorie della Capua longobarda: due nuove fonti antiquarie sulla sepoltura di Atenolfo / DE DIVITIIS, Bianca. - (2019), pp. 157-164.
Memorie della Capua longobarda: due nuove fonti antiquarie sulla sepoltura di Atenolfo
Bianca de Divitiis
2019
Abstract
Attraverso la pubblicazione di un disegno inedito di fine Cinquecento, realizzato dall'antiquario Matteo Geronimo Mazza, il saggio discute il sepolcro del principe longobardo Atenolfo, che in età moderna era ancora esposto nell'atrio della cattedrale di Capua. Il disegno, unito ad altre evidenze letterarie, hanno permesso di ricostruire la forma e l'iconografia del sarcofago romano riutilizzato nel medioevo per la sepoltura principesca.File in questo prodotto:
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