Il saggio analizza l'apporto critico dell'antropologia di Amalia Signorelli alle tematiche di genere, evidenziando che quello della condizione femminile prima e del genere stesso poi costituisce di fatto un tema che, oltre ad attraversare trasversalmente tutta la sua produzione scientifica, ne ha anche caratterizzato profondamente l’impegno civile e politico. Attraverso un approccio esegetico ad alcune delle sue opere vengono analizzati e discussi temi che vanno dal pragmatismo delle donne ai corpi deboli della prostituzione, tra potere, ambigue pari opportunità e nuovo maschilismo, fino a interrogarsi sull'utilità del concetto stesso di genere e quindi sulla necessità di una sua più ampia rilettura critica nella contemporaneità.
“Non concilio”. Amalia Signorelli, antropologa dell’Italia contemporanea / Zito, Eugenio. - Collana di Antropologia culturale e sociale:(2020), pp. 162-179.
“Non concilio”. Amalia Signorelli, antropologa dell’Italia contemporanea
Eugenio Zito
2020
Abstract
Il saggio analizza l'apporto critico dell'antropologia di Amalia Signorelli alle tematiche di genere, evidenziando che quello della condizione femminile prima e del genere stesso poi costituisce di fatto un tema che, oltre ad attraversare trasversalmente tutta la sua produzione scientifica, ne ha anche caratterizzato profondamente l’impegno civile e politico. Attraverso un approccio esegetico ad alcune delle sue opere vengono analizzati e discussi temi che vanno dal pragmatismo delle donne ai corpi deboli della prostituzione, tra potere, ambigue pari opportunità e nuovo maschilismo, fino a interrogarsi sull'utilità del concetto stesso di genere e quindi sulla necessità di una sua più ampia rilettura critica nella contemporaneità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


