L’adozione di un approccio relazionale all’analisi delle problematiche strategiche e organizzative, qual è quello che contraddistingue e accomuna i contributi raccolti in questo volume, esige l’inquadramento delle forme di organizzazione caratteristiche dei contesti in cui i processi di generazione del valore fondano primariamente sulle relazioni. Inoltre, è necessario esaminare in che modo i meccanismi di governo dell’azione economica sottostanti tali forme organizzative possono condurre a significativi benefici di performance. Questo capitolo offre un contributo nelle due direzioni indicate, utilizzando un’impostazione che affianca la consapevolezza dell’embeddedness dell’azione economica ad una visione knowledge-based dei processi di collaborazione interorganizzativa. La marcata diffusione delle diverse forme di collaborazione interorganizzativa e l’accresciuta rilevanza competitiva della conoscenza rappresentano primarie traiettorie evolutive dei sistemi competitivi moderni. Coerentemente, numerosi lavori hanno evidenziato il ruolo delle alleanze strategiche e delle reti di imprese nei processi di acquisizione, generazione, combinazione, utilizzazione e condivisione della conoscenza (Mowery, Oxley & Silverman, 1996; Grant & Baden Fuller, 2004; Zaheer & Bell, 2005), offrendo le premesse di un approccio all’analisi delle relazioni interorganizzative imperniato sul ruolo prioritario delle risorse di conoscenza. Fondando su impostazioni di matrice resource-based alla strategia (Barney, 1991; Teece, Pisano & Shuen, 1997), una tale visione knowledge-based individua nell’accesso all’informazione e alle competenze dei partner, nel trasferimento interorganizzativo di conoscenza e nella coproduzione di innovazione tre categorie, dai confini largamente permeabili, atte ad esprimere l’oggetto delle diverse esperienze di collaborazione tra imprese (Capaldo, 2004a). Tuttavia, è necessario chiarire le modalità secondo cui le dinamiche proprie delle relazioni, sia interpersonali sia interorganizzative, sottostanti la collaborazione tra imprese, influenzano il comportamento degli attori coinvolti nelle attività che incorporano i diversi contenuti di conoscenza delle relazioni interimpresa in maniera da assicurare una concreta inclinazione alla cooperazione. La comprensione di tali aspetti presuppone l’analisi dei meccanismi di coordinamento dell’azione economica caratteristici dei contesti ad elevata intensità relazionale; il che, a sua volta, rinvia al più ampio dibattito sulle modalità di governo dell’attività economica (Coase, 1937; Williamson, 1991; Uzzi, 1997), in particolare all’analisi delle forme di organizzazione che fondano sul ricorso estensivo alle relazioni e alle reti sociali (Lorenzoni, 1997; Podolny & Page, 1998). In dettaglio, per rispondere agli interrogativi di ricerca enunciati in apertura, è necessario approfondire i connotati della network form, i meccanismi di governo dell’attività economica caratteristici della stessa e le connessioni esistenti tra tali social mechanisms e, infine, le modalità e i processi attraverso cui questi ultimi impattano sui contenuti di conoscenza delle relazioni. Tali aspetti delineano il perimetro di questo lavoro ed il contributo da esso offerto. Significativi contributi all’analisi degli aspetti segnalati possono derivare da un’impostazione teorica che, capitalizzando sul recente avvicinamento tra economia e sociologia (Baron & Hannan, 1994; Baum & Dobbin, 2000), sappia cogliere la rilevanza delle variabili di ordine sociale per la spiegazione dei processi decisionali e dell’azione in campo economico. In particolare, un approccio capace di riconoscere il radicamento dell’azione economica nelle relazioni e nelle strutture sociali può offrire una chiave interpretativa di sicura efficacia, in grado di superare la retorica della razionalità e dell’efficienza, troppo spesso prevalente negli studi di economia, avanzando una spiegazione del comportamento economico che valorizza le determinanti sociali dell’azione intenzionale.

Le reti per il governo dell'attività economica: le relazioni tra produttori di arredamento e design firms / Capaldo, A. - (2007), pp. 111-150.

Le reti per il governo dell'attività economica: le relazioni tra produttori di arredamento e design firms

CAPALDO A
2007

Abstract

L’adozione di un approccio relazionale all’analisi delle problematiche strategiche e organizzative, qual è quello che contraddistingue e accomuna i contributi raccolti in questo volume, esige l’inquadramento delle forme di organizzazione caratteristiche dei contesti in cui i processi di generazione del valore fondano primariamente sulle relazioni. Inoltre, è necessario esaminare in che modo i meccanismi di governo dell’azione economica sottostanti tali forme organizzative possono condurre a significativi benefici di performance. Questo capitolo offre un contributo nelle due direzioni indicate, utilizzando un’impostazione che affianca la consapevolezza dell’embeddedness dell’azione economica ad una visione knowledge-based dei processi di collaborazione interorganizzativa. La marcata diffusione delle diverse forme di collaborazione interorganizzativa e l’accresciuta rilevanza competitiva della conoscenza rappresentano primarie traiettorie evolutive dei sistemi competitivi moderni. Coerentemente, numerosi lavori hanno evidenziato il ruolo delle alleanze strategiche e delle reti di imprese nei processi di acquisizione, generazione, combinazione, utilizzazione e condivisione della conoscenza (Mowery, Oxley & Silverman, 1996; Grant & Baden Fuller, 2004; Zaheer & Bell, 2005), offrendo le premesse di un approccio all’analisi delle relazioni interorganizzative imperniato sul ruolo prioritario delle risorse di conoscenza. Fondando su impostazioni di matrice resource-based alla strategia (Barney, 1991; Teece, Pisano & Shuen, 1997), una tale visione knowledge-based individua nell’accesso all’informazione e alle competenze dei partner, nel trasferimento interorganizzativo di conoscenza e nella coproduzione di innovazione tre categorie, dai confini largamente permeabili, atte ad esprimere l’oggetto delle diverse esperienze di collaborazione tra imprese (Capaldo, 2004a). Tuttavia, è necessario chiarire le modalità secondo cui le dinamiche proprie delle relazioni, sia interpersonali sia interorganizzative, sottostanti la collaborazione tra imprese, influenzano il comportamento degli attori coinvolti nelle attività che incorporano i diversi contenuti di conoscenza delle relazioni interimpresa in maniera da assicurare una concreta inclinazione alla cooperazione. La comprensione di tali aspetti presuppone l’analisi dei meccanismi di coordinamento dell’azione economica caratteristici dei contesti ad elevata intensità relazionale; il che, a sua volta, rinvia al più ampio dibattito sulle modalità di governo dell’attività economica (Coase, 1937; Williamson, 1991; Uzzi, 1997), in particolare all’analisi delle forme di organizzazione che fondano sul ricorso estensivo alle relazioni e alle reti sociali (Lorenzoni, 1997; Podolny & Page, 1998). In dettaglio, per rispondere agli interrogativi di ricerca enunciati in apertura, è necessario approfondire i connotati della network form, i meccanismi di governo dell’attività economica caratteristici della stessa e le connessioni esistenti tra tali social mechanisms e, infine, le modalità e i processi attraverso cui questi ultimi impattano sui contenuti di conoscenza delle relazioni. Tali aspetti delineano il perimetro di questo lavoro ed il contributo da esso offerto. Significativi contributi all’analisi degli aspetti segnalati possono derivare da un’impostazione teorica che, capitalizzando sul recente avvicinamento tra economia e sociologia (Baron & Hannan, 1994; Baum & Dobbin, 2000), sappia cogliere la rilevanza delle variabili di ordine sociale per la spiegazione dei processi decisionali e dell’azione in campo economico. In particolare, un approccio capace di riconoscere il radicamento dell’azione economica nelle relazioni e nelle strutture sociali può offrire una chiave interpretativa di sicura efficacia, in grado di superare la retorica della razionalità e dell’efficienza, troppo spesso prevalente negli studi di economia, avanzando una spiegazione del comportamento economico che valorizza le determinanti sociali dell’azione intenzionale.
2007
978-88-453-1413-1
Le reti per il governo dell'attività economica: le relazioni tra produttori di arredamento e design firms / Capaldo, A. - (2007), pp. 111-150.
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