In questo saggio presento l’immagine più famosa del pensatore di Leontini, e cioè quella che ci viene presentata da Platone nel dialogo che egli dedicò a Gorgia. Le immagini che Platone costruisce nei suoi dialoghi sono così potenti da restare poi cucite addosso ai suoi personaggi per sempre, perché immensa è la potenza della costruzione poetica e retorica di Platone. In questo saggio avanzo l’ipotesi che tale capacità di costruire figure immortali – tale capacità poetica e retorica di modellare con le parole immagini capaci di restare nell’immaginario dei lettori – fu proprio da Gorgia che Platone la imparò. Alcune antiche fonti, infatti, presentano Gorgia come l’inventore di quest’arte, il protos heuretes dell’arte di costruire credenze forgiando immagini con le parole.

Gorgia demiurgo della credenza

Lidia Palumbo
2019

Abstract

In questo saggio presento l’immagine più famosa del pensatore di Leontini, e cioè quella che ci viene presentata da Platone nel dialogo che egli dedicò a Gorgia. Le immagini che Platone costruisce nei suoi dialoghi sono così potenti da restare poi cucite addosso ai suoi personaggi per sempre, perché immensa è la potenza della costruzione poetica e retorica di Platone. In questo saggio avanzo l’ipotesi che tale capacità di costruire figure immortali – tale capacità poetica e retorica di modellare con le parole immagini capaci di restare nell’immaginario dei lettori – fu proprio da Gorgia che Platone la imparò. Alcune antiche fonti, infatti, presentano Gorgia come l’inventore di quest’arte, il protos heuretes dell’arte di costruire credenze forgiando immagini con le parole.
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