Come dice Erodoto a proposito della vicenda di Gige e Candaule, "gli uomini credono più agli occhi che alle orecchie". È questa una linea che attraversa la nostra civiltà nei secoli - basti pensare alla lotta all'iconoclastia, o ancora al polemico Ceci n'est pas une pipe del quadro di Magritte - e che arriva, nell'età contemporanea, alle sue estreme conseguenze: la retorica del 'c'è solo quello che si vede' applicata alla propaganda politica, di cui un esempio emblematico è costituito dalla società italiana degli ultimi decenni.
Depuis Gige et Candaule jusqu’à Facebook, plus de deux-mille ans de civilisation de l'image / Longobardi, Concetta. - (2013). ( Rhetorik in Europa Saarbrücken 9-13/10/2013).
Depuis Gige et Candaule jusqu’à Facebook, plus de deux-mille ans de civilisation de l'image
Concetta Longobardi
2013
Abstract
Come dice Erodoto a proposito della vicenda di Gige e Candaule, "gli uomini credono più agli occhi che alle orecchie". È questa una linea che attraversa la nostra civiltà nei secoli - basti pensare alla lotta all'iconoclastia, o ancora al polemico Ceci n'est pas une pipe del quadro di Magritte - e che arriva, nell'età contemporanea, alle sue estreme conseguenze: la retorica del 'c'è solo quello che si vede' applicata alla propaganda politica, di cui un esempio emblematico è costituito dalla società italiana degli ultimi decenni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


