L'esigenza di rivedere le regole del gioco in materia di procedure d'insolvenza, quando queste presentano implicazioni transfrontaliere, viene generalmente sostenuta, da un lato, denunciando l'eccessiva complessità raggiunta dai molteplici regimi nazionali, che determina talora sovrapposizioni di competenze e disfunzioni di carattere operativo; dall'altro, sottolineando il progressivo riavvicinamento, nella realtà stessa, dei fenomeni economici. Tutto ciò, se per un verso conferma la prevalenza del pluralismo delle procedure d'insolvenza vigenti nei diversi stati membri su un modello normativo europeo, dall'altro mostra chiaramente come la tendenza a favore di un sistema di regolamentazione della materia fallimentare sempre più unitario sia in atto, pur se con la necessaria e opportuna gradualità. L'obiettivo riformatore del regolamento n. 1346/2000 va ravvisato, dunque, proprio nella possibilità che si offre ai legislatori nazionali di accelerare il processo di modernizzazione e armonizzazione
Procedure concorsuali di insolvenza nella disciplina comunitaria e prospettive di riforma / Scipione, Luigi. - (2002). ( La riforma urgente del diritto fallimentare e le banche: problemi risolti e irrisolti Lanciano - Banca Popolare di Lanciano e Sulmona 31/05/2002 - 01/06/2002).
Procedure concorsuali di insolvenza nella disciplina comunitaria e prospettive di riforma
Scipione Luigi
2002
Abstract
L'esigenza di rivedere le regole del gioco in materia di procedure d'insolvenza, quando queste presentano implicazioni transfrontaliere, viene generalmente sostenuta, da un lato, denunciando l'eccessiva complessità raggiunta dai molteplici regimi nazionali, che determina talora sovrapposizioni di competenze e disfunzioni di carattere operativo; dall'altro, sottolineando il progressivo riavvicinamento, nella realtà stessa, dei fenomeni economici. Tutto ciò, se per un verso conferma la prevalenza del pluralismo delle procedure d'insolvenza vigenti nei diversi stati membri su un modello normativo europeo, dall'altro mostra chiaramente come la tendenza a favore di un sistema di regolamentazione della materia fallimentare sempre più unitario sia in atto, pur se con la necessaria e opportuna gradualità. L'obiettivo riformatore del regolamento n. 1346/2000 va ravvisato, dunque, proprio nella possibilità che si offre ai legislatori nazionali di accelerare il processo di modernizzazione e armonizzazioneI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


