Il saggio discute di come tra Quattrocento e Cinquecento, nel contesto di un nuovo interesse antiquario verso la storia e i monumenti dell'antica Capua, l'anfiteatro divenne un elemento centrale nella strategia di identità urbana perseguito dall'élite locale della nuova Capua, costruita a pochi chilometri da quella antica. Sponsorizzando la creazione di nuove opere all'antica di arte e architettura che esplicitamente riutilizzavano gli spolia e nuove opere letterarie che ne celebravano le vaste dimensioni, l'élite locale enfatizzò l'immagine pubblica del monumento ergendolo a simbolo della continuità simbolica e materiale dell'antica e della nuova Capua.
Architecture, Poetry and Law: The Amphitheatre of Capua and the New Works Sponsored by the Local Élite / DE DIVITIIS, Bianca. - (2018), pp. 47-75.
Architecture, Poetry and Law: The Amphitheatre of Capua and the New Works Sponsored by the Local Élite
Bianca de Divitiis
2018
Abstract
Il saggio discute di come tra Quattrocento e Cinquecento, nel contesto di un nuovo interesse antiquario verso la storia e i monumenti dell'antica Capua, l'anfiteatro divenne un elemento centrale nella strategia di identità urbana perseguito dall'élite locale della nuova Capua, costruita a pochi chilometri da quella antica. Sponsorizzando la creazione di nuove opere all'antica di arte e architettura che esplicitamente riutilizzavano gli spolia e nuove opere letterarie che ne celebravano le vaste dimensioni, l'élite locale enfatizzò l'immagine pubblica del monumento ergendolo a simbolo della continuità simbolica e materiale dell'antica e della nuova Capua.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


