Il saggio mette a confronto due viaggi di autrici del Sette- e dell'Ottocento che visitano l'Italia all'inizio e a metà dell'Ottocento. I loro rendiconti sono espressione del loro sguardo diverso da quello maschile, con il quale comunque si confrontano sempre. Friederike Brun, nella sua descrizione della baia di Napoli, fa intuire che ha imparato dalle tecniche allora nuove dei cd. panorami o diorami per trasmettere una 'vista' più ampia possibile. Fanny Lewald invece visita l'Italia da viaggiatrice moderna e individua aspetti meno trattati come la condizione delle donne di cui si interessa in particolar modo.
"Si può chiamare sfortuna il fatto di essere nati nel Nord": Friederike Brun e Fanny Lewald in Italia meridionale / Böhmel, Ulrike. - (2017), pp. 69-83.
"Si può chiamare sfortuna il fatto di essere nati nel Nord": Friederike Brun e Fanny Lewald in Italia meridionale
Ulrike Böhmel
2017
Abstract
Il saggio mette a confronto due viaggi di autrici del Sette- e dell'Ottocento che visitano l'Italia all'inizio e a metà dell'Ottocento. I loro rendiconti sono espressione del loro sguardo diverso da quello maschile, con il quale comunque si confrontano sempre. Friederike Brun, nella sua descrizione della baia di Napoli, fa intuire che ha imparato dalle tecniche allora nuove dei cd. panorami o diorami per trasmettere una 'vista' più ampia possibile. Fanny Lewald invece visita l'Italia da viaggiatrice moderna e individua aspetti meno trattati come la condizione delle donne di cui si interessa in particolar modo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


