Il contributo, partendo da considerazioni teorico-metodologiche, propone una riflessione su obiettivi formativi e organizzazione glottodidattica di un corso universitario di tedesco L2 rivolto ad apprendenti con un livello di competenza linguistica intermedio (A2/B1 QCER), e presenta alcune attività condotte in via sperimentale con un piccolo gruppo di apprendenti nell’a.a. 2016-17 nell'ambito del corso di lingua tedesca per la laurea magistrale di Relazioni Internazionali. L’organizzazione del corso è stata incentrata su due quesiti fondamentali: cosa insegnare e come, cercando di individuare non solo obiettivi formativi, ma anche metodologie didattiche adatte al loro raggiungimento (Reigeluth, 1999). Partendo dalla considerazione che l'acquisizione di competenze linguistiche nell'ambito delle relazioni internazionali è strumentale per lo sviluppo delle possibilità di approfondimento e approccio diretto in specifici ambiti e situazioni comunicative, il contributo ha inteso dimostrare come sia possibile introdurre gli apprendenti all'analisi linguistica di testi specialistici, specificamente dei programmi elettorali, presentata come ulteriore chiave interpretativa delle problematiche in essi esposte. L'articolo si propone inoltre di descrivere l'organizzazione glottodidattica del corso incentrata sulla costruzione di un Constructivist Learning Environnment (Jonassen, 1999) nell'ambito del quale gli studenti hanno lavorato secondo la metodologia del Task Based Language Learning (Foster, 1999).
Un progetto di apprendimento collaborativo in tedesco L2: analisi e comprensione di testi scritti di ambito politico / Bandini, Amelia. - 7:(2018), pp. 235-248.
Un progetto di apprendimento collaborativo in tedesco L2: analisi e comprensione di testi scritti di ambito politico
Bandini Amelia
2018
Abstract
Il contributo, partendo da considerazioni teorico-metodologiche, propone una riflessione su obiettivi formativi e organizzazione glottodidattica di un corso universitario di tedesco L2 rivolto ad apprendenti con un livello di competenza linguistica intermedio (A2/B1 QCER), e presenta alcune attività condotte in via sperimentale con un piccolo gruppo di apprendenti nell’a.a. 2016-17 nell'ambito del corso di lingua tedesca per la laurea magistrale di Relazioni Internazionali. L’organizzazione del corso è stata incentrata su due quesiti fondamentali: cosa insegnare e come, cercando di individuare non solo obiettivi formativi, ma anche metodologie didattiche adatte al loro raggiungimento (Reigeluth, 1999). Partendo dalla considerazione che l'acquisizione di competenze linguistiche nell'ambito delle relazioni internazionali è strumentale per lo sviluppo delle possibilità di approfondimento e approccio diretto in specifici ambiti e situazioni comunicative, il contributo ha inteso dimostrare come sia possibile introdurre gli apprendenti all'analisi linguistica di testi specialistici, specificamente dei programmi elettorali, presentata come ulteriore chiave interpretativa delle problematiche in essi esposte. L'articolo si propone inoltre di descrivere l'organizzazione glottodidattica del corso incentrata sulla costruzione di un Constructivist Learning Environnment (Jonassen, 1999) nell'ambito del quale gli studenti hanno lavorato secondo la metodologia del Task Based Language Learning (Foster, 1999).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


