Il presente contributo intende costituire un momento nell'esegesi dei testi di Cesare Becaria, di cui spesso si predica un umanesimo ed un'etica di cui non è traccia nella lettera dei suoi testi. Ad ispirare la sua riflessione giuspenalistica, infatti, vi è un metoido che è al limite tra l'empirismo e l'utilitarismo. Ad emergere, è il conflitto tra le interpretazioni di Rousseau e di Beccaria in tema di costruzione della "volontà generale" e del "bene pubblico"

Alle origini dell'immaginario giuridico borghese. Beccaria tra teoria e ideologia

Vincenzo Rapone
2016

Abstract

Il presente contributo intende costituire un momento nell'esegesi dei testi di Cesare Becaria, di cui spesso si predica un umanesimo ed un'etica di cui non è traccia nella lettera dei suoi testi. Ad ispirare la sua riflessione giuspenalistica, infatti, vi è un metoido che è al limite tra l'empirismo e l'utilitarismo. Ad emergere, è il conflitto tra le interpretazioni di Rousseau e di Beccaria in tema di costruzione della "volontà generale" e del "bene pubblico"
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