Lo sport è un settore ancora pervaso da stigma e pregiudizi sessuali e di genere, un campo in cui l’omofobia, la transfobia e gli stereotipi sessuali e di genere sono spesso molto presenti. Gli atteggiamenti e le credenze discriminatorie finiscono, spesso, per essere rinforzate dagli allenatori che, oltre alle competenze sportive, trasmettono valori ed ideologie. Per questo motivo, il presente studio è stato finalizzato ad esplorare le conoscenze, le opinioni e gli atteggiamenti verso le questioni sessuali e di genere in un campione di 181 studenti universitari iscritti al Corso di Laurea (CdL) di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in quanto potenziali futuri allenatori o insegnanti di educazione fisica. Questo gruppo di studenti è stato messo a confronto con 169 studenti universitari iscritti ai CdL di Psicologia, Sociologia e Medicina dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. I partecipanti hanno risposto ad alcune domande relative alle questioni sessuali e di genere e a dei questionari che rilevavano i livelli di omofobia e transfobia. I risultati indicano che gli studenti di Scienze Motorie hanno una conoscenza meno corretta delle questioni sessuali e di genere, così come livelli più elevati di atteggiamenti omofobici e transfobici. Questo studio suggerisce la necessità di introdurre dei moduli specifici sulle questioni sessuali e di genere nel CdL di Scienze Motorie, con lo scopo di supportare la decostruzione degli stereotipi e dei pregiudizi sessuali e di genere. In questo articoli sono suggeriti anche alcuni obiettivi per i programmi preventivi e/o di contrasto all’omofobia e alla transfobia in ambito sportivo.

Questioni di genere e di orientamento sessuale nello sport: Una ricerca sul “campo”

Scandurra Cristiano;Amodeo Anna Lisa;Picariello Simona;Valerio Paolo;Valerio Giuliana
2017

Abstract

Lo sport è un settore ancora pervaso da stigma e pregiudizi sessuali e di genere, un campo in cui l’omofobia, la transfobia e gli stereotipi sessuali e di genere sono spesso molto presenti. Gli atteggiamenti e le credenze discriminatorie finiscono, spesso, per essere rinforzate dagli allenatori che, oltre alle competenze sportive, trasmettono valori ed ideologie. Per questo motivo, il presente studio è stato finalizzato ad esplorare le conoscenze, le opinioni e gli atteggiamenti verso le questioni sessuali e di genere in un campione di 181 studenti universitari iscritti al Corso di Laurea (CdL) di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in quanto potenziali futuri allenatori o insegnanti di educazione fisica. Questo gruppo di studenti è stato messo a confronto con 169 studenti universitari iscritti ai CdL di Psicologia, Sociologia e Medicina dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. I partecipanti hanno risposto ad alcune domande relative alle questioni sessuali e di genere e a dei questionari che rilevavano i livelli di omofobia e transfobia. I risultati indicano che gli studenti di Scienze Motorie hanno una conoscenza meno corretta delle questioni sessuali e di genere, così come livelli più elevati di atteggiamenti omofobici e transfobici. Questo studio suggerisce la necessità di introdurre dei moduli specifici sulle questioni sessuali e di genere nel CdL di Scienze Motorie, con lo scopo di supportare la decostruzione degli stereotipi e dei pregiudizi sessuali e di genere. In questo articoli sono suggeriti anche alcuni obiettivi per i programmi preventivi e/o di contrasto all’omofobia e alla transfobia in ambito sportivo.
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